lunedì 27 febbraio 2012

Come attrarre e conquistare un uomo



Per una donna è fondamentale imparare le regole di SEDUZIONE
per ATTRARRE E CONQUISTARE UN UOMO e quindi per SEDURRE E CONQUISTARE UN UOMO
Se capisci le dinamiche della seduzione magicamente vai e conquista l'uomo della tua vita.
Se una donna desidera una relazione
sentimentale stabile con un uomo, deve riuscire a coinvolgere
contemporaneamente:
– la sfera istintuale;
– la sfera emozionale;
– la sfera logico-razionale.
La sfera istintuale sottende alla sessualità, quella emozionale
all’amore, quella logica all’impegno. La donna dovrà in
prima istanza coinvolgere la sfera sessuale, successivamente
quella emozionale e in seguito la sfera logico-razionale. È
importante rispettare la sequenza, in quanto se si coinvolgesse
in prima istanza la sfera logico-razionale si verrebbe
identificate come «amiche». È possibile anche coinvolgere
per prima la parte emotiva, che è quella che sottende all’innamoramento.
Analizziamo queste metodologie.
Stimolazione istintuale
Il coinvolgimento sessuale non significa gratificare sessualmente,
o meglio non significa solo appagare sessual-
mente. Gratificare ed essere eccessivamente disponibili comporta
una diminuzione del desiderio. Per desiderare è necessario
un vincolo o un impedimento che ostacoli, almeno
parzialmente, la possibilità di ottenimento di quanto desiderato.
In alcuni casi il vincolo non deve essere eccessivo, in
quanto comporterebbe la «fuga» della persona, in altri casi il
vincolo può anche essere quantitativamente elevato. Anzi, in
certi casi è proprio la consistenza del vincolo che determina
il desiderio e conseguentemente la motivazione al coinvolgimento
con la persona che ci interessa. Le persone più timide
o insicure con l’altro sesso vanno normalmente trattate ponendo
dei vincoli più elevati. Questo può essere ottenuto
rendendosi poco disponibili, concedendosi poco e comunque
molto meno di quanto l’altra persona desidera. In sostanza,
il desiderio sessuale viene amplificato molto di più
dall’immaginazione e dalla fantasia che dall’espletamento. È
evidente che l’avvenenza e la prestanza fisica possono giocare
un ruolo determinante per l’attrazione sessuale; è altrettanto
chiaro che questa non è l’unica componente. L’uomo
è attratto più dalla sensualità emanata che dall’estetica
pura. La sensualità ha diverse componenti. Queste componenti
sono sensoriali: vista, udito, tatto, olfatto e gusto. La
donna dovrà quindi stimolare tutte le componenti, tenendo
presente che alcuni uomini sono maggiormente ricettivi a
una di esse. In linea di principio è comunque necessario che
la donna metta in atto delle stimolazioni multisensoriali, che
sono decisamente più efficaci e penetranti.
Stimolazioni visive: le stimolazioni visive possono essere
messe in atto attraverso l’esibizione e la valorizzazione volontaria
di alcune parti del corpo.
1. Il viso. Valorizzando labbra, occhi, denti, sorriso.
È importante riuscire a esaltare attraverso la cura e la ri-


cercatezza il proprio viso. Molto importante e di forte impatto
è lo sguardo, che nel caso di una donna normalmente
non deve essere molto aggressivo, almeno inizialmente. Ci
sono uomini che hanno l’esigenza di essere dominati, però in
principio è utile non apparire aggressive, per evitare il rischio
di generare paure e insicurezze.
2. Il sorriso. Per non inibire deve indicare complicità.
3. Il décolleté.
4. Le gambe. Sono una parte del corpo della donna essenziale
per produrre attrazione in un uomo. Indipendentemente
dal fatto di avere o no gambe chilometriche, tutte le donne
hanno comunque la possibilità di utilizzare al meglio ciò che
hanno a disposizione. Indipendentemente da ciò che la genetica
ha stabilito, le gambe possono essere migliorate attraverso
un corretto programma di fitness preparato da trainer
qualificati e da trattamenti estetici e massaggi. Molto importante
è anche la valorizzazione delle gambe attraverso l’abbigliamento
e gli accessori: gonne, calze autoreggenti e tacchi
a spillo sono utilissimi per sfruttare le gambe come strumento
di attrazione. Se non si hanno gambe particolarmente
lunghe e affusolate, è meglio preferire gonne con spacco rispetto
alle minigonne. Questo vale anche se non si è più giovani.
Inoltre gonne troppo corte renderebbero volgare l’utilizzo
delle autoreggenti. L’autoreggente non deve essere scoperta
fino alla visione della pelle nuda. Meglio usare quelle
a balza larga aderente nella parte alta della coscia.
5. La schiena. È una parte che può essere eroticamente stimolante
se valorizzata, ad esempio con abiti scollati sulla
parte posteriore (se la linea lo consente).
6. Il portamento. Il modo di camminare e di muoversi è molto
importante. Per questo vengono in aiuto i tacchi che,
creando un naturale squilibrio, consentono una spontanea


oscillazione delle anche che, oltre a evidenziare il cosiddetto
«lato b», danno un senso di fragilità che piace a molti uomini.
Stimolazioni uditive: le stimolazioni uditive si mettono in
atto prevalentemente attraverso l’utilizzo della paralinguistica
(volume e tono della voce, velocità della parlata). Anche
la voce è uno strumento di attrazione e può essere valorizzata
dalla donna.
1. Tono di voce. Il tono di voce, al di là delle mille sfumature
possibili, si può suddividere in due macrocategorie: toni
duri e toni dolci. Alcuni uomini sono inconsapevolmente attratti
dai toni duri, altri dai toni dolci. Per capire qual è la
modalità giusta da utilizzare, è necessario, in prima istanza,
allenarsi a utilizzare entrambe le modalità di vocalizzazione;
in seconda istanza, provare la modalità prestando attenzione
ai segnali di rimando che si ottengono. In caso di segnali
di gradimento analogico si può proseguire con la stessa modalità
tonale, in caso di segnali di rifiuto occorre cambiare
modalità.

Nessun commento: