giovedì 16 febbraio 2012

TEMPESTA D'AMORE





Ognuno di noi per certi aspetti vorrebbe vivere una tempesta d'amore, un uragano di erotismo e seduzione utile per far innamorare chi ci piace .
Per far vivere una tempesta d'amore alla persona che ci interessa spesso è necessario produrre emozioni forti utilizzando la paura dell'abbandono.
La paura dell'abbandono produce una tempesta d'amore.

l'abbandono si produce attraverso la fuga.

Un processo di seduzione se lo analizziamo bene è costellato di fughe ed inseguimenti.
C'è chi fa pressing è chi si difende.
Ovviamente ci difendiamo quando veniamo pressati.
I meccanismi di difesa da un tentativo di seduzione sono molto diversi tra uomini e donne.
Gli uomini normalmente sono portati a difendersi dalla seduzione cedendovi ma solo fisicamente.

La resistenza alla seduzione fisica si mette normalmente in atto solamente quando la donna non ha nessun appeal sessuale oppure quando esistono forti motivazioni logiche che lo impediscono.

Ma spesso soprattutto se l'appeal sessuale della donna è notevole i vincoli logici vengono comunqu superati.

Ovviamente questo non significa che la seduzione della donna sia andata a buon fine.
E' andata a buon fine solo la seduzione sessuale.
Ma l'uomo avrà messo in atto dei meccanismi difensivi che lo ostacoleranno nell'innamoramento.
Non è ovviamente un teorema matematico ma come tutti gli eventi della vita in generale e della seduzione in particolare un fenomeno governato dalla statistica.

I meccanismi difensivi della donna al pressing sono invece, almeno inizialmente, basati sulla negazione e sulla fuga.

Quindi chi fugge è colui che governa il processo di seduzione.
Potremmo dire pertanto che la seduzione migliore è queala in cui chi viene sedotto pernsa di aver sedotto.

Inoltre mettendo in atto delle “fughe” calcolate andremmo a stimolare la paura dell'abbandono che in misura maggiore o minore è presente in tutti gli esseri umani.

Infatti tutti i bambini in maggiora minore o maggiore hanno avuto paura di essere abbandonate, hanno avuto paura che i genitori potessero lasciarli.
E questa paura inconsciamente rimane più o meno latente per tutta la nostra vita.

Questa paura può essere efficacemente utilizzata nella seduzione.

Ecco quindi che quando crediamo che una persona sia in qualche modo interessata a noi attiviamo il nostro “senso del possesso”.

Se tale persona poi inizia ad apparire più distaccata e disinteressata automaticamente ci attiveremo per recuperare il terreno perduto e proveremo maggior interesse e coinvolgimento.

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