domenica 25 marzo 2012

L' orgoglio in amore è un limite





L' orgoglio in amore è un limite perchè è un meccanismo di difesa che impedisce di vivere 
pienamente il pathos dell'amore.
Per amare se stessi al di la dell'orgoglio bisogna effettuare una seduzione su se stessi, imparando ad amarci.


Come potete, quindi, non amare voi stessi?
Il nostro più profondo timore non è di non essere adeguati.
Il nostro più profondo timore è di essere potenti oltre misura.
È la nostra Luce, non la nostra Oscurità, che ci intimorisce di più.
Ci chiediamo, chi sono io per essere brillante, stupendo, pieno di talenti, favoloso?
In realtà, chi sei tu per NON esserlo?



Cosa succede, allora, quando l’orgoglio emerge all’interno di una relazione d’amore? In che modo l’orgoglio e l’amore possono sistemarsi tra i due soggetti coinvolti emotivamente? Poniamo il caso che tra i due amanti avvenga una lite e che uno dei due si senta offeso, tradito, sminuito, ferito. Immaginiamo che in lui, o lei, nasca un moto d’orgoglio: quale situazione si verrebbe a creare? Pressappoco questa, volendo essere realistici: il partner che ha ricevuto il colpo reagirebbe con un movimento di chiusura o di attacco finalizzati a difendere la propria identità, la propria immagine; utilizzerebbe l’orgoglio per preservare la sua struttura psichica e non cedere alla sofferenza del danno ricevuto. 

Perché una persona sceglie di adoperare lì orgoglio come risposta ad un conflitto? Perché si sente frantumato sotto il colpo dell’offesa e, proprio in quel momento, rinforza le difese e innalza barriere per difendere l’integrità e contenere la paura della solitudine. Ma chi stabilisce che l’atto compiuto dal partner sia stato concepito intenzionalmente come un’offesa gratuita, e non sia, invece, il frutto di un equivoco o il riflesso di un disagio personale che nulla a che vedere con la presenza dell’altro? Semplificando: chi dice che l’offesa è veramente tale, così come l’intenzione di danneggiare? E se fosse tutta una percezione falsata della realtà? Se fosse un errore di interpretazione? L’orgoglio avrebbe peggiorato, forse irrimediabilmente, la situazione. 

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