lunedì 19 marzo 2012

Le regole dell'attrazione e della seduzione





Le regole dell'attrazione e della seduzione sono basate sulle emozioni e su come comunicare emozioni che sono le cause dell'innamoramento.
Far vivere emozioni di natura diversa ha un potentissimo effetto positivo nell’ambito di una seduzione.
In questo modo si riesce a nutrire la sfera emotiva della persona che vogliamo sedurre: fornendo emozioni di diverso tipo saremo sicuri in un modo o nell’altro di riuscire a soddifarla. 
Dobbiamo quindi risvegliare le emozioni e produrre attrazione per poi successivamente commutare l'attrazione in seduzione ed innamoramento.
Produrre attrazione e seduzione è sempre stata un'esigenza sia di uomini sia di donne
L'umanità , ha cercato di comunicare, con l’altro sesso, non solo con la parola e con i gesti, anche attraverso una tecnica più contorta e magari più complessa da esprimere, in modo chiaro e trasparente, “LA SEDUZIONE”. Il concetto di seduzione si è modificato nel corso degli anni, ma è sempre stato presente in ogni forma dell’esistenza umana. Durante il periodo medioevale l’amore era il principio che muoveva il mondo ma l’Amore Sacro prevaleva sull’ Amore Profano e la seduzione trovava poco spazio per potersi esprimere. E’ noto come l’innamorato di quel periodo non doveva cedeva ai sensi, ma rispettare un amore puro e spirituale. Nel corso dell’Alto Medioevo, la seduzione viene portata avanti dalla CAVALLERIA, quest’ultima si fa portavoce di un ideale estetico, dove prevalgono le emozioni eroiche d’intensa fantasia. 

 Per la donna l’attrazione è un processo più profondo di quello maschile, perché a una prima occhiata non giudica solo gli attributi fisici, ma anche le caratteristiche intrinseche che fanno di un uomo un vero uomo. La donna a questo punto giocherà volentieri a quel sottile gioco di seduzione che viene innescato dall’attrazione fisica e sarà pronta ad essere avvicinata da un uomo che dimostra sicurezza, disinvoltura e virilità .
Per l’uomo i processi fisici e mentali che vengono scatenati dall’attrazione sono più semplici e diretti.

Per produrre attrazione e seduzione dobbiamo agire sulle emozioni.
L’importante è che le emozioni vengano alternate.
Un esempio di questa tecnica di seduzione viene messa in atto dal Visconte di Valmont nella seduzione della signora de Tourvel, ancora in Le relazioni pericolose.
Le fece provare un senso di tristezza e di pena, facendosi vedere pallido e disfatto – in realtà erano notti di sesso con un’amante a renderlo sfatto – perché in preda a una illuminazione
spirituale: si fece sorprendere più volte a pregare.
 Le fece provare brividi erotici con sguardi che trasudavano passione e libidine. 
Le fece provare orgoglio e ammirazione quando si fece sorprendere ad aiutare economicamente una
famiglia povera della contea. 
Le fece provare timore e paura quando si dimostrò incapace di controllarsi. 
Le fece provare il desiderio di maternità facendosi vedere come un cucciolo
ferito. 
Tutto questo tourbillon di emozioni, che Valmont nella sua seduzione fece provare alla de Tourvel, vennero alla fine da lei interpretate come amore.
 In effetti cos’è l’amore se non emozione allo stato puro? E quindi la de Tourvel, pur sapendo
che Valmont era un seduttore e un libertino incallito e nonostante lei fosse sposata e con rigidi valori religiosi e morali, non poté fare a meno di innamorarsi di Valmont.

Nessun commento: