venerdì 6 aprile 2012

Strategie, fasi e metodi di seduzione




la seduzione si presenta sotto diverse forme e varie fasi.
La Seduzione  produce  amore e vita affettiva felice.
Gli approcci maschili ad una donna si dividono in due macro categorie, l'approccio seduttivo diretto e quello indiretto.



Approccio seduttivo diretto

L'approccio seduttivo diretto prevede che l'uomo inizi una conversazione con una donna sconosciuta incontrata casualmente in un contesto sociale (bar, centro commerciale, locale pubblico, strada) manifestando già in questa prima fase della seduzione un suo interesse ed un'attrazione nei suoi confronti.
Ci sono molti modi nell'approcciare “direttamente” una donna, vediamone due, tenendo presente che come approccio quello diretto è da utilizzare con una frequenza più limitata rispetto a quello indiretto di cui parlerò in seguito.

  1. Complimento seguito da presentazione:
    si tratta di salutare e poi educatamente fare un complimento di qualche genere. Evitare di fare apprezzamenti sul fisico, verranno presi come avance marcatamente sessuali che possono infastidire.
    Molto meglio fare un complimento “trasversale” cioè o su un atteggiamento della donna, su un suo interesse o accessorio.
    Successivamente al saluto ed al complimento bisogna presentarsi e la presentazione deve sembrare una “dimenticanza”.
    Esempio: “Ciao, scusami ma non ho potuto fare a meno di notare la tua borsa, un modello veramente originale e femminile..Ah.. scusami ,che cafone non mi sono nemmeno presentato..piacere..Massimo
Mettendo in atto questa strategia diretta è molto probabile che l'altra persona si presenti a sua volta, permettendoci quindi di passare dallo status di “sconosciuto” a quello di “nuova conoscenza”.
A questo punto è necessario agganciarsi subito con un filone di conversazione, deve essere praticamente istantaneo e successivo alla sua presentazione. Tempi morti dopo la presentazione generano un imbarazzo e rendono il tutto più difficile.

  1. Complimento “apparente” seguito da battuta ironica “dissacrante “e successiva presentazione:
esempio: Ciao, non ho potuto fare a meno di notare il colore dello smalto delle tue unghie, lo trovo molto originale, dove lo hai comprato? Vorrei regalarlo alla mia vecchia zia, sono sicuro che le piacerà molto...ah già scusami non mi sono nemmeno presentato io sono Massimo, piacere.

Questo tipo di comunicazione è ambigua ed alterna un complimento ad una battuta ironica che mira a sminuire un po il valore eliminado quindi il problema di apparire eccessivamente
“bisognosi”.
Anche in questo caso e vedremo poi come fare, è necessario far seguire alla presentazione dei filoni di discorsi che in modo che il processo di seduzione avvenga senza soluzione di continuità.
Approccio seduttivo indiretto

l'approccio seduttivo indiretto è decisamente più efficace di quello diretto in quanto si evita accuratamente di manifestare un interesse di natura potenzialmente sentimentale o sessuale in questa prima fase del processo di seduzione.

La seduzione quindi avviene in modo mascherato.
Questo tipo di approccio seduttivo viene definito indiretto in quanto si utilizza un pretesto per iniziare una conversazione con una donna sconosciuta.

La cosa importante è quindi la “motivazione” logica che giustifica il fatto che si rivolga la parola alla donna che ha suscitato il nostro interesse.

La motivazione ha due funzioni fondamentali. La prima è quella di disinnescare potenziali meccanismi difensivi, sia inconsapevoli sia consapevoli.

Infatti una donna accettando la conversazione con uno sconosciuto che da subito le manifesta un “interesse” potrebbe vivere dei “sensi di colpa” , autogiudicarsi negativamente (giudizio espresso da se stessa su se stessa) oppure temere che gli altri possano giudicare negativamente il suo comportamento, in prima istanza, paradossalmente proprio l'uomo che le fa l'approccio.

Accettare la conversazione con uno sconosciuto invece disinnesca questi meccanismi: la motivazione giustifica il fatto.

Ora quali motivazioni deve trovare un uomo per iniziare a parlare con una sconosciuta?

Possono essere molteplici, molto diverse ed ovviamente non elencabili.
Esistono però dei criteri ai quali gli uomini possono attenersi per trovare in modo rapido la giusta motivazione.
L'allenamento è fondamentale in quanto l'abilità che l'uomo deve sviluppare è quella di trovare rapidissimamente una motivazione che giustifichi il suo “rivolgere la parola ad una sconosciuta.

L'approccio nella seduzione indiretta richiede quindi l'abilità dell'uomo nel generare rapidamente motivazioni ogni qual volta, magari inaspettatamente incontra una donna che fa scattare in lui attrazione e desiderio di conoscerla e di dedicare energie per iniziare la seduzione.

Come fare quindi a generare motivazioni tale da rendere la seduzione una seduzione mascherata?

Il criterio fondamentale è quello situazionale o contestuale
Mi spiego meglio.
Quando incontriamo casualmente una sconosciuta inevitabilmente ci saranno o una situazione o un contesto od entrambi che ci permetteranno l'incontro.

Il contesto può essere ad esempio la coda alla cassa di un supermercato, la sala di aspetto de medico, del dentista, la coda all'ufficio postale, lo scompartimento di un treno, l'attesa alla fermata dell'autobus, la stessa sala di una pizzeria, la frequentazione dello stesso bar e chi più ne ha più ne metta.
La situazione invece può essere uno stato di necessità: conoscere come fare ad arrivare in una certa via, dove si trova un certo ufficio, qual è il ristorante , il bar, il tabacchino, la ricevitoria , la farmacia più vicina al luogo dove ci troviamo.
Ovviamente, apparentemente, tutto questo nulla ha a che fare con la seduzione.
Quindi utilizzando un contesto comune od una situazione l'uomo può rivolgere la parola alla donna.

Esempio:Fermata dell'autobus- scusa sai mica che autobus devo prendere per il centro? oggi ho l'auto dal meccanico e non sono pratico dei mezzi pubblici. Che peraltro sono comodi, se si conoscessero gli orari e numeri.
Si attende la risposta, poi successivamente si prodede ringraziando e presentandosi:
Grazie sei molto gentile, è un piacere trovare al giorno d'oggi persone disponibili, normalmente sono tutti musoni e diffidenti, ah scusa non mi sono nemmeno presentato, piacere Massimo.

Ora tutto questo che come dicevo nulla ha a che vedere con la seduzione consente di iniziare un dscorso, che ovviamente deve rapidamente proseguire seguendo le modalità che successivamente verranno indicate.


COME DEVE FARE UNA DONNA AD APPROCCIARE UN UOMO (1 fase della SEDUZIONE)

L'approccio nella seduzione della donna nei confronti dell'uomo è per certi versi più facile e per altri versi più difficile.
E' più facile perchè culturalmente ma anche istintualmente la donna ricopre un ruolo “apparentemente passivo” nella fase di approccio della seduzione.

Cioè spetta a l'uomo avviare il processo di seduzione.
La donna in realtà gestisce tale processo e la sua abilità consiste nel mettere delle “esche” che inducano l'uomo ad avviare tale processo di seduzione.

Questo implica la norma che la seduzione femminile è sempre indiretta.
Come in tutte le norme e regole possono esserci delle eccezioni in cui la donna attivamente approccia l'uomo per iniziare una seduzione non mascherata, quindi una seduzione diretta.

La seduzione diretta non è consigliabile in quanto culturamente (ma la cultuta segue in questo caso le esigenze istintuali) una donna che fa un approccio diretto manifestando il suo interesse ad avviare una seduzione viene frequentemente etichettata come una “facile” se non “una di quelle”.
Questo fa si che magari l'uomo accetti il gioco della seduzione ma solo per fini meramente sessuali.
Se la donna invece ha come obiettivo di vivere una relazione romantica che possa sfociare in un amore duraturo questo tipo di approccio è il peggiore.

Molto meglio quindi la seduzione indiretta che non genera questo tipo di etichettamento da parte dell'uomo.


Le modalità di seduzione indiretta nella fase di approccio da parte della donna sono due :

  1. emettere esche che inducano l'uomo ad approcciarla avviando quindi la seduzione
  2. approcciare indirettamente usando situazioni o contesto

analizziamo le due modalità:

esche:
le esche che una donna può emettere in modo da indurre l'uomo ad un approccio nei suoi confronti sono di vario genere.
La prima cosa da fare è essere attraente, ma non eccessivamente provocante (si rischierebbe di nuovo un'etichettamento).
Visivamente quindi una donna deve essere curata e femminile ma non appariscente.
Dopodichè dovrà utilizzare anche qui un contesto cercando attraverso il linguaggio non verbale di dimostrare smarrimento e necessità.
Dovrà cercare il contatto oculare con l'uomo che potenzialmente potrebbe interessargli e poi distogliere rapidamente lo sguardo.
Se l'uomo viene attratto dall'aspetto della donna e coglie in lei lo sguardo ed una qualche necessità molto probabilmente le rivolgerà la aprola chiedendo se ha bisogno di qualcosa.
Le probabilità aumentano se la donna non dimostra “aggressività”, anche in questo un look femminile non aggresivo aiuta moltissimo.
Ovviamente la donna dovrà avere preconfezionata un'esigenza che potrà essere una richiesta di informazioni che si sarà preparata prima.

Una volta che l'uomo ha avviato il processo di seduzione lei avrà anche il controllo della situazione, potrà capire in questa fas se la persona corrisponde alle aspettative che si era fatta vedendolo oppure no.
Se si continuerà con la seduzione indiretta secondo le modalità che vedremo in seguito se no lo “cortocircuiterà” chiudendo rapidamente il dialogo.

L'approccio seduttivo contestuale o situazionale indiretto invece prevede che la donna rivolga la parola all'uomo usando una motivazione che non faccia presagire la sua intenzione di iniziare una seduzione.

Può essere una domanda:

esempio – scompartimento del treno: “scusi sa mica a che ora arrivermo a Roma, sa ho fatto il biglietto di corsa e mi sono dimenticata di chiederlo”.
Dopo aver ottenuto la risposta ringraziare con un bel sorriso ed un contatto di sguardo.
A questo punto il gioco è fatto lei ha “iniziato le danze” ed ora dovrà giocare di rimando attendendo l'approccio dell'uomo che se l'avrà giudicata attraente sicuramente non tarderà.

Anche qui la donna avrà modo di farsi l'idea se val la pena proseguire con la “seduzione” oppure no.

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