lunedì 7 maggio 2012

Come aprirsi all'amore senza soffrire






E' importante imparare come aprirsi all'amore ed alla seduzione senza soffrire, imparando anche 
come dimenticare l'ex dopo una delusione
Un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla”. Bisogna partire da questa struggente frase di C. Pavese per compiere un percorso avvicinamento all’amore.
Innanzitutto bisogna accettare che l’amore ci possa e disarmare, come nella frase di Pavese. Senza un’accettazione di ciò qualsiasi percorso è inutile. Sembra scontato ciò, ma non lo è.


  1. Capire i propri dubbi: riflettere su cosa impedisce di aprirsi all’amore, anche con l’aiuto di un esperto, ma non aggirare l’ostacolo, rifiutando l’innamoramento a priori perché è un atteggiamento che rimanda il problema e non lo risolve.
  2. Provare: dopo l’analisi delle paure provare a lasciarsi andare nella storia, vivendola appieno e godendo di tutto ciò che offre.
  3. Non fare confronti: paragonare le vecchie storie con quella nuova è un errore.
  4. Essere se stessi: gettare la maschera fin dall’inizio e parlare liberamente dei propri timori.
  5. Superare i propri limiti: se si è troppo razionali bisognerebbe provare a lasciarsi andare all’istinto. E poi è fondamentale coinvolgere il partner nei propri interessi.

    Le persone spesso si aspettano da un rapporto, qualunque relazione viva, romantica, amicale, effetti spettacolari che debbano defenestrare il senso di armonia ed equilibrio interiore intrappolandoli dentro una pazzia appassionata che gli tolga il fiato, e li faccia stare con lo stomaco in fibrillazione. L’incapacità di vivere un rapporto di Amore puro, vero, in altre parole quello che ci rende armonici e in equilibrio, è data dal fatto che noi stessi siamo stati catturati da un’insana dis-armonia, e da un folle squilibrio interiore che ci fa sentire a nostro agio soltanto dentro di ciò che ci dona instabilità emotiva,   spossatezza fisica, malessere, quindi,  in poche parole … abitudine alla sofferenza.
    Pensiamo di amare soltanto se sentiamo lo stomaco che si contorce, le budella che si attorcigliano all’idea che quella persona è lontana, che non ci pensa, invece di sentire pace e Amore fluire immaginando i momenti con lei/lui.
    La sfera emotiva può confonderci.
    Può cioè giocare  un ruolo primario nel farci confondere, nel farci credere che la sua eccitazione equivale al vero Amore.


    Dobbiamo imparare a vivere l'amore senza sofferenza.



    Chi soffre per amore tende a pensare che possiamo provare amore solo se qualcuno ci ama e allora se nessuno ci ama vuol dire che abbiamo qualcosa che non va, e soffriamo.

    Per riuscire a superare questa situazione è necessario conoscere quelli che abbiamo chiamato "incantesimi" ovvero forme di pensiero che limitano la nostra capacità di amare e di essere amati, e liberarsene lasciando spazio ad una migliore relazione con se stessi, con il partner e con il mondo.


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