venerdì 11 maggio 2012

Conoscere se stessi e conoscere l'amore


Parlando di seduzione, andiamo inevitabilmente a parlare di amore; di cos’è, di cosa dovrebbe o non dovrebbe essere, come conoscere se stessi e come conoscere l'amore.

Per conoscere se stessi  e conoscere l'amore dobbiamo imparar a conoscere gli altri.

le persone si rivelano nei dettagli: in un sorriso, in un sopracciglio inarcato, in un dato gesto della mano, o in una oscillazione del piede; è in tutti queste piccole cose, molto più che in quello che noi crediamo di sorvegliare e controllare, che viene fuori chi siamo
La rivelazione di sé è quindi un fenomeno che va al di là della nostra volontà: ci si rivela, e questo a prescindere da quel che noi si faccia, a prescindere da quel che noi si dica
Che significa conoscersi?
Sul tempio di Apollo, a Delfo, c'era scritto «conosci te stesso». Sono passati i secoli, ma l'essere umano è così complesso che molto rimane ancora da scoprire.
Se vogliamo conoscerci meglio, se vogliamo migliorare il nostro modo di vivere, lo stile di vita e modificare i comportamenti, dobbiamo prendere coscienza di noi stessi seguendo alcuni parametri di riferimento. Senza una guida orientativa è infatti difficile avere di se stessi un'idea che rispecchi la complessità dell'essere, del microcosmo umano. Quando vogliamo farci conoscere da qualcuno, parlando di noi, senza riflettere, tendiamo ad evidenziare una caratteristica psicologica, un tratto della personalità( ad es. sono un tipo ansioso, timido, tranquillo, aggressivo, aperto e socievole con gli altri). Ma se l'aspetto psicologico può bastare per iniziare una reciproca conoscenza, un percorso di orientamento e sensibilizzazione deve comprendere sia il corpo che la mente, cioè l'aspetto fisico, quello psicologico e quello sociale. Scrivi tutto quello che ti viene in mente su te stesso e poi passa all' aspetto fisico e avrai un confronto tra ciò che sai e ciò che dovresti sapere su di te e sul rapporto col tuo corpo, per migliorare la «qualità della vita». 



Conoscere la differenza che passa tra l'amore e il colpo di fulmine è fondamentale.
Si crede - erroneamente - che il colpo di fulmine sia il segnale che il Grande Amore è finalmente arrivato. Invece le cose stanno in modo molto diverso: il colpo di fulmine e l'amore sono due cose distinte e separate. Confonderle, o metterle comunque in relazione tra loro, è sbagliato: ma soprattutto è pericoloso, in quanto mette le "vittime" del colpo di fulmine in condizione di cadere in un equivoco che potrebbe causare loro grandi sofferenze. 


L'idea che il colpo di fulmine sia fondamentale per un amore eterno, in verità, ci è stata inculcata quando eravamo piccoli. In tutte le favole, il colpo di fulmine scatta sull'istante, quando il Principe Azzurro incontra la bella Principessa.
Questa "fulminea" attrazione, pur se fondata soltanto sulla bellezza, sul potere e sulla nobiltà: qualità esteriori, e non certo interiori, è destinata - secondo le favole - a durare tutta la vita. Lo dice esplicitamente il classico lieto fine: e vissero tutti felici e contenti.
Il vantaggio di credere che il colpo di fulmine sia l'inizio di un grande amore consiste nella soddisfazione (nel sollievo, potremmo dire) di aver trovato una scorciatoia che abbrevia la lunga e difficoltosa strada verso l'amore. Come tutte le scorciatoie, è comoda e veloce: purtroppo però questa non ci porta dove volevamo andare.

E' assolutamente normale che le storie passate influiscano sul presente. Anzi costituiscono le esperienze più importanti, sono quelle che ti fanno crescere, sono la base del carattere che possiedi oggi. Quando un giorno sarai ancora più forte, sarà solo il risultato della tua esperienza, quindi accetta la situazione con serenità e fiducia.

Non pensare a come e perchè la storia è finita: pensa alle cose belle che hai vissuto, all'amore che hai provato, al bene che hai voluto. A quanto sei cresciuto in questo periodo. Tieni nella mente la persona che hai amato, con rispetto per quello che ti ha dato.

Ricordati che una storia d'amore non è una meta, ma un processo strumentale attraverso il quale ognuno di noi costruisce la propria personalità. Innamorarsi ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi di sviluppo emotivo e a scoprire la nostra identità. 

Ecco una poesia sul conoscersi e sull'amore

Io so che Tu, notte e giorno ascolti
il battito dei miei piedi,
felice di guidarmi nella vita.
La tua felicità fiorisce in cielo
d'estate in forme vive.
La tua felicità scende sopra i fiori
nella foresta sospirante in primavera.
Quanto più m'avvicino a Te
scoprendo la via
tanto più il tuo oceano danza
un giorno dopo l'altro.

Di vita in vita il mio loto
apre i suoi petali
e fiorisce nell'oceano dei tuoi destini.
Il sole e le stelle si affollano curiosi
passando da un orizzonte all'altro.
Il Tuo mondo pieno di luce
rende perfetta la Tua offerta.
Il Tuo cielo timido
in manifestazione d'amore
apre un boccio nel firmamento
del mio animo.

R. Tagore: poesia scritta in riva al Gange il 10-02-1915

Nessun commento: