venerdì 29 giugno 2012

Il linguaggio umano e la conoscenza






Il linguaggio umano produce conoscenza. 
Il linguaggio è costituito da simboli verbali e non verbali (segnali del corpo).
Noi esseri umani siamo sistemi viventi che esistono nel linguaggio. Questo significa che benché esistiamo come esseri umani nel linguaggio e dunque i nostri domini cognitivi (domini di azioni adeguate) hanno luogo nel dominio dell'agire linguistico, questo agire linguistico si attua attraverso il nostro funzionamento come sistemi viventi. Il linguaggio è una conseguenza di quello stesso meccanismo che spiega il fenomeno della conoscenza.
L’agire linguistico ha luogo nella prassi del vivere: noi esseri umani ci troviamo immersi in esso come sistemi viventi. Nella spiegazione del linguaggio come fenomeno biologico diventa evidente che l'agire linguistico, quando nasce, nasce come una forma di coesistenza tra sistemi viventi. Se è così, il linguaggio si attua come effetto di una deriva strutturale co-ontogenetica in cui si verificano interazioni consensualí ricorrenti. Per questa ragione il linguaggio ha luogo come sistema di interazioni ricorrenti in un dominio di accoppiamento strutturale. Le interazioni linguistiche non avvengono quindi in un dominio di astrazioni; al contrario, avvengono nella corporeità dei partecipanti: sono cioè interazioni strutturali. Concetti come trasmissione di ínformazioni, simbolizzazione, denotazione, significato o sintassi sono secondari rispetto alla costituzione del fenomeno del linguaggio nella vita dei sistemi viventi che lo vivono. Simili concetti nascono come riflessioni, all'interno del linguaggio, su quello che avviene nell'agire linguistico. E’ per questo che ciò che avviene nel linguaggio produce conseguenze sulla nostra corporeità, ed è per questo che le nostre descrizioni e spiegazioni entrano a far parte del nostro dominio d'esistenza. Noi attraversiamo le nostre derive ontogenetiche e filogenetiche come esseri umani in accoppiamento strutturale nel nostro dominio d'esistenza in quanto sistemi che agiscono linguisticamente. Il linguaggio appartiene alla prassi dell'osservare e genera la prassi dell'osservatore.

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