martedì 31 luglio 2012

Ipnosi nella vita quotidiana







Ogni atto comunicativo nella nostra vita quotidiana può essere un atto ipnotico, una comunicazione ipnotica.
La comunicazione non è solo esterna, cioè rivolta verso altri, ma anche interiore cioè rivolta verso se stessi.
Leggere un libro ad esempio è comunicare con se stessi.


L'ipnosi è parte della nostra vita quotidiana. Si potrebbe addirittura dire che noi siamo ipnotizzati ogni giorno in qualche maniera.
Quando una trasmissione radiofonica o televisiva suggerisce l'acquisto di un certo bene e voi reagite a tale messaggio (come tutti hanno fatto durante la propria vita) voi avete lasciato che uno stato di maggiore accettazione della comunicazione esterna vi conducesse ad un comportamento ipnotico, e nessuno si rende conto di questo meglio dei "creativi" della pubblicità.


Quando si è immersi nella lettura di un libro, ci si isola dal mondo esterno e le parole scritte diventano ipnotiche.
Se voi guardate un film, e provate delle sensazioni e delle emozioni anche molto intense, come paura, trepidazione, gioia, per delle persone di celluloide, e vi interessate ad una storia che voi sapete benissimo essere fittizia, e magari tornando a casa vi viene da comportarvi come uno dei protagonisti del film, ecco, questa è un'altra  fenomenologia ipnotica.
E facciamo ancora un altro esempio, nel quale potranno ritrovarsi molte donne: voi avete appena acquistato un vestito o siete andate dal parrucchiere per una nuova acconciatura, e qualcuno il cui giudizio ha grande valore per voi vi dice: - ma come ti sei conciata? ma chi è quel cane che ti ha tagliato i capelli -; oppure vi da semplicemente uno sguardo di domanda nell'osservare la vostra pettinatura o il vostro vestito, senza dire niente di più, dandovi una suggestione non verbale che qualcosa in voi "non va bene".
Molto probabilmente cominciate ad interrogarvi sulla vostra scelta. Dopo non molto, incomincerete a chiedervi se il vostro abito non sia troppo lungo, o troppo corto, o troppo piccolo o chissà cos'altro ancora. Ci sono alte probabilità che più indosserete l'abito, meno ne sarete contente: prima o poi troverete qualche scusa per dire "quest'abito non mi è mai piaciuto".
Nel caso appena descritto, voi avete lasciato da parte la vostra capacità di giudicare e l'avete sostituita con un messaggio proveniente da un'altra persona; avete cioè accettato una suggestione e permesso alla vostra mente di farla sua.

La nostra comunicazione esterna è influenzata e dipende dalla nostra comunicazione interna, e ogni nostro pensiero tende a provocare un cambiamento nella nostra maniera di rapportarci all'ambiente esterno.
A volte noi non ci accorgiamo di come il nostro modo di pensare influenzi la nostra comunicazione, perchè la nostra attenzione può rendersi conto solo degli elementi della comunicazione di cui siamo consci, mentre il nostro modo di pensare agisce sul nostro modo subconscio di gestire la comunicazione in maniera "automatica".
Una persona che ha paura di essere rifiutata dagli altri, ad esempio , nel momento in cui deve parlare in pubblico, potrà controllare le sue parole e magari anche il suo tono di voce, ma il suo timore trasparirà da mille altri comportamenti.
Così come il nostro modo di pensare può influenzare la nostra comunicazione negativamente, può farlo però anche positivamente; ed è importante capire che noi possiamo concepire delle maniere nelle quali possa migliorare la nostra relazione col mondo esterno e attraverso un'efficace comunicazione interiore, possiamo poi far sì che questo messaggio di miglioramento venga recepito pienamente dalla nostra mente subconscia di modo che l'integrità della nostra comunicazione, tanto conscia che subconscia, vada in un'unica coerente direzione.


lunedì 30 luglio 2012

Conquistare un uomo con il metodo dell'ingegneria della Seduzione





Conquistare un uomo ( così come conquistare una donna)con il metodo dell'ingegneria della Seduzione è semplice se si segue con disciplina il metodo.
Per conquistare un uomo è necessario agganciarlo a livello emozionale.
Il livello emozionale corrisponde all'innamoramento.
Non vanno trascurate anche le altre due sfere della mente umana che sono quella istintiva, dalla quale dipende il coinvolgimento  sessuale e quella logica che è collegata ai valori della persona.
Se si produce soltanto un aggancio sessuale, si produrrà eventualmente attrazione fisica ma non attrazione emozionale.
L'attrazione sessuale però è una valida esca ed opportunità per entrare in relazione con un uomo.
Quando parlo di attrazione sessuale, parlo di stimolazione sessuale e non di appagamento.
Si deve tenere presente che appagando un'esigenza non si rinnova il desiderio.
Una donna può, quindi usare la stimolazione sessuale, per amplificare il desiderio sessuale di un uomo.
Il metodo più semplice è attraverso l'abbigliamento.
Si deve tenere presente che un abbigliamento attraente deve innescare fenomeni proiettivi, quindi deve andare a stimolare la fantasia dell'uomo che attraverso meccanismi mentali amplificherà il desiderio già presente dentro di lui per fantasie mai realizzate completamente.
E' per questo motivo che le parti del corpo vanno esibite con sapienza e mai eccessivamente.
In questo modo si stimolerà maggiormente la fantasia innescando meccanismi proiettivi di carattere erotico.
Di fatto quindi la donna deve usare abiti che grazie a spacchi o particolari tagli lascino, non sempre, ma casualmente intravedere le forme:
cosce, seno, sedere.
Non vanno inoltre trascurati i piedi, e le calze  tenendo presente che una buona percentuale di uomini ha fantasie di natura feticista.
E' importante quindi valorizzare il piede e la gamba con tacchi e autoreggenti (che casualmente si possono intravedere, ma che non vanno esibite).
L'esibizione eccessiva è negativa in quanto la sfera logica dell'uomo tenderebbe ad etichettare la donna come una "poco di buono".
Stimolato dal punto di vista fisico - istintivo, si deve procedere a tranquillizzare dal punto di vista logico operando un "ricalco dei valori".
Questa procedura funziona se non si sono generate delle paure in precedenza.
Qualora si fosse verificato questo spiacevole episodio è necessario prima di procedere disinnescare il vincolo logico.
Il passo finale è quello della produzione delle giuste emozioni che si effettua in due fasi:
prima  fase: fase di indagine
nella fase di indagine si  decodifica a livello non verbale quali sono le esigenze emozionali da amplificare.
Seconda fase: stimolazione emotiva
In questa fase si amplificano le emozioni presenti già nella mente dell'uomo attraverso strategie comportamentali e di gestione dei parametri desiderio possesso.
In questo modo si avrà un coinvolgimento completo:
fisico
logico 
emozionale
Va tenuto presente che nessuno dei tre va trascurato anche se quello emozionale, che è quello che si chiama abitualmente "innamoramento" è sicuramente prevalente sugli altri due

sabato 28 luglio 2012

Conquistare l'oggetto di desiderio





Per Conquistare l'oggetto di desiderio non dobbiamo esserne bisognosi.



L'oggetto del desiderio può essere persona o cosa. Può essere una persona con cui desideri relazionarti o può essere un obiettivo che desideri raggiungere (incorporazione). Entrare in conflitto con l'oggetto del desiderio vuol dire non sentirsi realizzato
Imparate a pensare positivo: non tutti gli uomini o le donne sono superficiali o irrecuperabili, anche se finora vi sembra di averne incontrati solo così. Non rimarrete zitelle per tutta la vita, anche se al momento siete single. L'amore può essere dietro l'angolo, l'importante è lavorare sull'autostima senza correre dietro per disperazione al primo uomo o alla prima che passa (che sarà senz'altro superficiale o irrecuperabile): usate la testa e mantenete lacalma, anche nei momenti difficili.
Troppe cose concorrono a non farci né amare né apprezzare noi stessi. Un’infanzia priva d’amore, per esempio, rende la pentola d’oro sempre più distante. La mancanza di rispetto da parte di un genitore o di un insegnante anche crea in noi ferite profonde. Poi c’è il problema dei modelli di bellezza e di successo che ci vengono tutti i giorni proposti dai media. Questi modelli sono irraggiungibili per definizione: servono da carota per farci correre sempre di più e comprare qualsiasi cosa. La società dei consumi funziona così: stimola il nostro senso di inadeguatezza per spingere l’economia
 Se incontri qualcuno/a che ti piace veramente, la paura del 'rifiuto' spesso si innesca nel nostro comportamento fino a sabotare qualsiasi possibilità romantica!  È importante, quindi, assumere un atteggiamento meno 'intenso', meno 'preoccupato' di un possibile rifiuto.  Tratta ogni potenziale amicizia come tale, senza intensita', e vedrai che sarà tutto più facile, meno stressante.  Aprirsi alle persone che ci interessano (non in modo ossessivo, ma in modo amichevole e un tantino casuale) è essenziale se vuoi ottenere successo in amore e trovare l'anima gemella che tanto cerchi.  La paura del rifiuto deve essere abbandonata perché porta solo alla solitudine fisica o emotiva.

giovedì 26 luglio 2012

Come Comunicare in modo Persuasivo





Come Comunicare in modo Persuasivo? Qual è il potere di seduzione e persuasione dei media?

Dobbiamo prendere in considerazione i principi della comunicazione persuasiva e le caratteristiche di persuasore e di come struttura il messaggio persuasivo ed i metaprogrammi base che lo costituiscono.

Caratteristiche del Persuasore


CREDIBILITA’

Consiste nel grado di riconoscimento, da parte del destinatario, di
• Competenza connessa con livello di istruzione e posizione sociale (c.
generalizzata) e con conoscenze particolari in un determinato settore (c. specifica)
• Fiducia: integrità morale, onestà intellettuale, sincerità.
Ad esse corrispondono 2 distorsioni:
1. Distorsione della conoscenza (mancanza di competenza):fa riferimento alla
credenza del ricevente secondo cui la conoscenza della fonte sulla realtà in oggetto
non è attendibile
2. Distorsione della trasmissione (mancanza di fiducia): fa riferimento all’opinione del ricevente secondo cui la fonte non ha volontà di fornire una
versione accurata della realtà
Le modalità comunicative influenzano il risultato:
La fluidità del parlato, la posizione sostenuta (specie se disattende le aspettative del
destinatario), la citazione di fonti verificabili e autorevoli
La grandezza dell’effetto persuasivo varia: maggiore è il coinvolgimento del
destinatario nell’ambito in esame, minore è il suo perso attribuito alla credibilità. Non
sempre aumentando la credibilità si aumenta il risultato persuasivo
SIMPATIA E ATTRAZIONE FISICA: meno importante della credibilità e poco efficace in caso di elevato coinvolgimento.
SOMIGLIANZA CON IL RICEVENTE: non in maniera costante e sistematica.



Caratteristiche del MESSAGGIO




STRUTTURA
Ordine degli argomenti e natura delle conclusioni:
• Ordine in crescendo degli argomenti ottiene una efficacia maggiore
• Conclusioni e raccomandazioni esplicite aumentano il valore persuasivo del
messaggio rispetto all’assenza.
STILE
Argomentazione unilaterale: si prendono in considerazione solo gli argomenti a favore.
• Argomentazione bilaterale: si discutono e rigettano anche gli argomenti delle
posizione opposta. È più efficace, specie se prima metto di pro e poi i contro
• Discrepanza tra le posizioni di fonte e destinatario: andamento a U rovesciata
rispetto alla persuasione. Dipende anche da credibilità della fonte e coinvolgimento
del destinatario.
• Esempi risultano più persuasivi dei dati e delle cifre statistiche, in quanto basato
su script e di facile ricordo ed esperienze concrete.

• Appelli alla paura: relazione con efficacia persuasiva, segue curva ad U
rovesciata: se si supera un certo livello perse efficacia. Può generare effetto
assuefazione perdendo efficacia persuasiva ma lasciando ansia generalizzata e
fobie.


martedì 24 luglio 2012

Forza interiore per sedurre le donne






La Forza interiore, oltre che per vivere in armonia con se stessi, aiuta a  sedurre le donne
Imparare la seduzione è un buon sistema per acquisire la giusta sicurezza che ti farà aumentare la forza interiore, innescando così un loop virtuoso.
Gli esseri umani prendono decisioni basandosi sulle emozioni che provano, quindi il segreto è farle provare emozioni . Naturalmente anche la razionalità è importante , ma tendenzialmente viene dopo. Quando hanno preso una decisione basandosi sulle emozioni, cercano di supportarla a posteriori trovando delle giustificazioni logiche.
Chi ha forza interiore e sicurezza produce naturalmente emozioni
Alle donne poi generalmente piacciono gli uomini di polso, quelli che prendono decisioni e che hanno degli obbiettivi. Ad es. se dovete uscire con una donna non chiedetele dove vuole andare, magari informandovi sui suoi locali preferiti, ma decidete voi.
Se in un locale volete andare a ballare, non chiedetele se vuole ballare, prendetele la mano e portatela sulla pista.
Contrariamente all'opinione comune non sono i soldi che fanno innamorare le donne.
Alle donne non interessano i soldi o l’aspetto fisico in se stessi, ma sicuramente a livello logico può essere un'esca ma   la cosa che conta maggiormente è il carattere e su questo hai il controllo e la possibilità di fortificarlo.
 Certo se sei senza lavoro ne prospettive avrai dei problemi, ma alla fine conta il carattere, con questo si supplisce a molte mancanze.
Migliorare te stesso inoltre ti darà molto utile anche in altri settori come ad esempio l'ambito lavorativo.


Devi sapere che le nostre abitudini, quello che facciamo e che possiamo fare, è totalmente influenzato dal cervello. Se il tuo cervello ti dice che non puoi fare una cosa non la riuscirai a fare. Per fortuna il cervello può essere “programmato” come più ci fa comodo, anche se i più non lo sanno e continuano a rimanere schiavi delle loro opinioni su loro stessi.
Ti propongo un esercizio per dimostrarti il potere del tuo cervello.
Alzati in piedi, divarica le gambe e alza un braccio tenendolo steso a livello del viso, come per indicare un punto di fronte a te. Ora fai una torsione verso destra col busto, mantenendo il braccio nella posizione di fronte alla tua faccia e facendolo girare con il tuo busto. Gira e fermati solo quando non riesci ad andare oltre. Ora prendi come riferimento il punto dove sta indicando il tuo indice e ricordalo, poi torna nella nella posizione iniziale.
Forza fallo.
Chiudi gli occhi e immagina di essere nella posizione iniziale con le gambe divaricate e il braccio alzato (non devi vedere te stesso nell’immagine, ma devi vedere quello che vedevi prima e cioè il braccio alzato di fronte al tuo viso. Ora immagina di girare come prima, ma non ti fermerai fino a che non avrai compiuto una torsione di 360 gradi, cioè fino a che non avrai fatto tutto il giro. Ora torna indietro e riposizionati mentalmente nella posizione iniziale.
Adesso apri gli occhi, alza il braccio e ripeti, questa volta veramente, la torsione e nota dove arrivi.
Sei arrivato più in la di prima? Per la maggior parte delle persone questo accade.
Questo è solo un esempio per dimostrarti il potere della mente.
Quindi il suggerimento è : accresci la tua forza interiore e vedrai miglioramenti non solo nella seduzione ma nella vita in generale.

lunedì 23 luglio 2012

Profili analogici :Donna Asta Cerchio e Uomo Triangolo Cerchio , Donna Egomaschio Asta e uomo Egofemmina triangolo




Ecco alcune caratteristiche del modo di pensare della tipologie  analogiche (asta, triangolo, cerchio) di due tipologie analogiche (espressione della comunicazione analogica) :Donna Asta Cerchio e Uomo Triangolo Cerchio , Donna Egomaschio Asta e uomo Egofemmina triangolo  
Vediamo le caratteristiche dei simboli e simbolismi relativi. Donna Asta Cerchio e Uomo Triangolo Cerchio :
La donna ha avuto una conflittualità con il padre dalla quale è uscita sconfitta ed è dovuta passare
da un ruolo attivo (avere base) ad uno passivo (essere base).
Questa sconfitta ha lasciato una traccia nell’emotività per cui da adulti cercano situazioni in cui
dopo un primo tentativo devono essere dominate da una persona di sesso opposto.
La donna essendo conflittuale padre sembra apparentemente aggressiva ed un po’ insolente,
dissacrante ma per agganciarla emotivamente dopo una fase iniziale in cui presentarsi protettivi e
rassicuranti bisogna iniziare ad umiliarla, trattarla con poco rispetto, essere dominanti, stesso
comportamento bisogna avere con l’uomo anche se questo essendo un conflittuale madre si presenta
già dall’inizio più arrendevole e sottomesso.
Istintivamente queste tipologie tendono ad agganciarsi con l la donna egomaschio asta e l’uomo egofemmina triangolo

Donna Egomaschio Asta e uomo Egofemmina triangolo 
Queste due tipologie hanno vissuto il genitore di sesso opposto come debole ed inaffidabile, per cui cercano logicamente uomini o donne brillanti e di successo ma si coinvolgono a personaggi di sesso opposto deboli.
Iniziano a coinvolgersi con soggetti realmente realizzati, quando iniziano un percorso di crescita personale

Non sono mai soddisfatti del compagno/a la donna cerca l’uomo fedele per renderlo trasgressivo, l’uomo cerca la santa per renderla puttana.

domenica 22 luglio 2012

Stati Emozionali








Gli stati emozionali sono per certi aspetti analoghi a stati oniro simili, cioè simili ai sogni per altri aspetti sono simili agli stati di coscienza ipnotici.
Quando soniamo possiamo fare tutto, ad esempio volare, al risveglio ci rendiamo conto che è
assurdo ma mentre lo viviamo, nel sogno ci sembra normalissimo.
Pertanto, ogni volta che viviamo uno stato emozionale intenso la sfera inconscia prende il controllo,
in toto della nostra mente e diventiamo più sensibili alle suggestioni.
La capacità di essere suggestionati, è una capacità che hanno naturalmente tutti i bambini, anzi
senza la capacità di essere suggestionati, senza la capacità di essere ipnotizzati nessun bambino
imparerebbe il linguaggio, la cultura, il comportamento.
Un bambino piccolo non filtra razionalmente i messaggi che provengono dagli adulti significativi
della sua vita, non mette in discussione quello che gli dice il papà e la mamma è la verità, quello che
gli dice il maestro o la mastra è la verità.
Da adulti, quando viviamo intensi stai emotivi possiamo mettere in atto comportamenti non filtrati
dalla razionalità:
ad esempio se una ragazza innamorata viene piantata sull’altare travolta dallo shock emozionale
potrebbe mettere in atto dei comportamenti non filtrati dalla razionalità, facendo ad esempio
l’equazione mario rossi = tutti gli uomini ed esempio potrebbe avere un padre spirituale che le dice
“figlia mia leggilo come un segno del signore che ti chiama” oppure all’inverso potrebbe avere
un’amica che le dice: “ma si tutti gli uomini sono uguali, nessuno vale la pena, tanto vale andar con
tutti” e questa inizia a dedicarsi a tutti.


I messaggi che riceviamo, da ragazzi, quando viviamo uno stato emozionale strutturano anche in
parte il nostro carattere, le nostre sicurezze e le nostre insicurezze:
1) emozione positiva – messaggio negativo
Il ragazzo ha preso un brutto voto a scuola, è stato menato dagli amici, insomma vive uno stato
d’animo negativo, se il messaggio che gli arriva è anch’esso negativo- con te non c’è nulla da fare,
diventerai un fallito ed un poco di buono- il ragazzo si strutturerà una personalità perdente, ad ogni
intoppo sentirà una voce dentro di se che gli dirà sei un fallito, sei un perdente- e d’altra parte
diventare un fallito , un poco di buono sarà un modo analogico per onorare la volontà genitoriale.
2) stato emozionale negativo – messaggio positivo
Il ragazzo ha preso un brutto voto a scuola, è stato menato dagli amici, insomma vive uno stato
d’animo negativo, se il messaggio che gli arriva è positivo: questa volta ti hanno menato, ma la
prossima li menerai tu, hai preso un brutto voto ma la prossima andrai benissimo, hai solo perso una
battaglia ma vedrai che alla fine vincerai la guerra- previsioni a lungo termine per questo ragazzo:
sarà un vincente, anche quando le cose gli andranno male una voce dentro gli dirà: sei il miliore,
vincerai.
3) stato emozionale negativo – messaggio negativo
Il ragazzo vive uno stato d’animo negativo e riceve un messaggio negativo: sei sempre il solito, con
te non c’è nulla da fare, sei sempre il solito fallito -il ragazzo introietterà un carattere da perdente, e,
previsioni a lungo termine, da adulto sarà una persona che passerà da un fallimento all’altro, da una
delusione all’altra.
4) stato emozionale positivo – messaggio positivo
Se, quando il ragazzo vive uno stato d’animo positivo, riceve un messaggio positivo, sei
bravissimo, sei il migliore, vedrai che le cose andranno sempre meglio si strutturerà una personalità
vincente.
Imparare a gestire gli stati emozionali è di vitale importanza per la nostra vita.
La qualità dello stato emozionale condiziona il nostro comportamento.
Per gestire gli stati emozionali bisogna utilizzare una caratteristica fondamentale del nostro
inconscio cioè quella di incamerare migliaia di informazioni in ogni secondo, tutto quello che vede,
sente, tocca, odora, gusta, migliaia di input sensoriali, che sfuggono alla sfera logica, e gli elabora in
modo simbolico in modo analogico.
La mente inconscia associa a livello subliminale (al di sotto della soglia di coscienza) gli stati
emozionali agli eventi percettivi, secondo il meccanismo pavloviano dei riflessi condizionati

sabato 21 luglio 2012

Ricerca delle vite perdute




Andare alla ricerca delle vite perdute è un viaggio interessante sia per chi crede nella reincarnazione sia per chi non ci crede.
E' sempre un'esperienza di crescita interiore.
Andare alla ricerca di eventuali altre esperienze di vita significa fare una regressione temporale

REGRESSIONE TEMPORALE = viaggio nel tempo, presunto ritorno ad una vita precedente.

Possiamo attraverso esperienze di meditazione andare ad esplorare il tempo.
Vediamo come:

Þ   TECNICA IPERMNESTICA = si parte da un momento molto vicino al presente (ad es. il più recente pasto gradevole) e si regredisce lentamente a ricordi piacevoli da bambino, poi nella dimensione di feto, fino a giungere a visualizzare una porta da cui filtra luce. Aperta questa porta e varcatala si può visualizzare un’ipotetica vita precedente.
E’ importante seguire la voce dell’ipnotista ed una musica accompagnante.

Þ   TECNICA DEI VISI VICINI 
Per questa modalità bisogna essere in due.
si sta seduti di fronte, molto vicini e si fissa intensamente l’uno il viso dell’altro per 5’, sforzandosi di sbattere le ciglia il meno possibile, fino a sfocare lo sguardo. Dopo un po’ si va in trance ed il volto dell’altra persona si trasfigura (regressione), disvelando un volto diverso. Si ha una limitazione del campo di coscienza. Poiché è la mia proiezione sull’altro è probabile che sia io quello che vedo sul volto dell’altro (i miei vissuti ed il mio IO che si rappresenta), in una dimensione passata, ma potrebbe anche essere lui che vedo, in una visione del suo passato. Provando con più soggetti diversi è possibile che l’immagine che mi si ripresenta più frequentemente sia quella che mi appartiene, mentre quella che cambia di volta in volta, appartenga all’altra persona. Per creare atmosfera, usare luce soffusa, musica, profumo.

Sono sfruttati elementi catalizzatori per far avvenire, in un tempo meno dilatato, qualche cosa. Le cose più dilazionate nel tempo sono più difficili da catturare, spiegare e replicare.


Non possiamo dare giudizi su ciò che avviene, ne prendiamo atto, ma in ogni caso, ognuna di queste esperienze, è un’esperienza di profonda meditazione.


Come raggiungere l'armonia interiore




Per raggiungere l'armonia interiore dobbiamo creare un'alleanza tra la sfera emozionale e quella logico razionale, sostanzialmente si deve imparare come gestire le emozioni.
La mente dell’essere umano ha due parti una logico razionale ed una analogico emotiva, quella
logico razionale, minoritaria ha la capacità di prendere le decisioni, quella analogico emotiva ha la
capacità di realizzare le decisioni, se queste le danno un appagamento emotivo, altrimenti decide lei
e realizza lei, anche andando contro le esigenze logico razionali.
Capite bene quindi che la persona vive in armonia, è felice quando le esigenze logico razionali sono
supportate dalla parte analogica.
Seduzione come comunicazione.
Il significato di una comunicazione sta nella risposta che si ottiene.
Ogni comunicazione da sempre un esito, se non è l’esito che desideri, cambia comunicazione, se
ottieni l’esito contrario comunica al contrario.
Perché se la comunicazione non mi permette, almeno in buona parte di appagare quelle che sono le
mie esigenze è una comunicazione perdente, fallimentare.
Certo poi non tutte le ciambelle riescono col buco però almeno per le cose principali, come i
rapporti affettivo sentimentali devo essere in grado di appagarmi.
Con il termine comunicazione non intendiamo solo la comunicazione logico razionale, che anzi è la
parte minoritaria, quella che sottende alla nostra parte fallimentare.
Con il termine comunicazione intendiamo la parte non verbale della comunicazione :
prossemica, cinesica, paralinguistica, contatto e non ultimo per importanza il COMPORTAMENTO.
Quindi il primo passo che dobbiamo fare per sedurre, per coinvolgere è quello di monitorare il
proprio comportamento, la propria comunicazione.
Dobbiamo comunicare sempre con un’ obiettivo in mente e monitorare i risultati:
i fallimenti non esistono, esistono solo risultati.
Bisogna renderci conto dei risultati e cambiare il comportamento, spesso gli esseri umani
continuano a fare le stesse cose sperando di ottenere risultati diversi.
E lo fanno perché non sono in grado di monitorare i loro comportamenti e non sono in grado perché
sono comportamenti istintivi, non decisi dalla parte logica.
So bene che se le telefono otterrei un altro rifiuto, sarebbe meglio agire diversamente, eppure è più
forte di me, faccio automaticamente il numero e la chiamo.
Ad Edison fu chiesto come si sentiva dopo aver fallito 1000 volte prima di inventare la lampadina, e
lui rispose che non aveva fallito, aveva trovato 1000 modi in cui non funzionava.
Si possono anche perdere delle battagli, l’importante è vincere la guerra.
Per acquisire consapevolezza del nostro comportamento in campo sentimentale, in modo da capire
dove andare ad operare dobbiamo farci le domande giuste, dobbiamo imparare a trovare nuove
risposte a vecchie domande:
• Perché? È la domanda sbagliata
• Come? È la domanda giusta
La domanda perché non riesco a conquistare la persona che mi interessa? non stimola la mia parte
inconscia, mentre la domanda come faccio a non conquistare la persona che mi interessa? Stimola
il mio inconscio a trovare la soluzione giusta che comporta l’azione di comportarmi al contrario di
come mi comportavo.

venerdì 20 luglio 2012

Aprirsi alla seduzione




E’ interessante aprirsi alla seduzione ed  avvicinarsi ad una persona, parlando il suo linguaggio, per costruire l’idea della persona stessa, anziché utilizzare quella che ci si è prefissata con stereotipi.
La seduzione  permette un atto creativo, rispetto alla persona con cui si viene a contatto, anche se all’inizio è bene farsi carico di una serie di frasi (tappe), che servono per creare rapport.
Poi è bello lasciarsi andare con frasi e parole che vengono spontanee, senza farsi domande del tipo: “Adesso cosa dico?” – “Adesso cosa faccio?”.
Se la persona con la quale si interagisce non la si conosce è bene usare dei “fili”comuni, che mandano in sintonia con lei.
Il viso, il corpo della persona, sono segnati dalla sua personalità, dal suo carattere e quando entra in trance e lascia la critica, lo segnala con espressioni del viso e del corpo diverse dal suo solito. Si dissocia dall’idea che ha di sé e si presenta al naturale, si stacca dagli stereotipi che la condizionano tutti i giorni. Sono cose che si fissano in ciascuno di noi da lungo, lunghissimo tempo e per questo è bene avere dei profili di personalità “tipo” e sapere come possono utilizzati per inquadrare la persona che si ha davanti.
Prima di ogni   seduzione   è utile conoscere la persona. Le domande che si possono fare, devono partire dalla CURIOSITA’, intesa come interesse genuino, non usando domande da “cliché”; sono domande che partono dalla persona, dall’individuo, non tanto dalla sua professione o altro.
Occorre farsi descrivere la vita della persona come se la sua personalità fosse un quadro che sta alle spalle di chi ascolta, che non vede il quadro e che se ne fa un’idea per quello che la persona che lo descrive PROIETTA di se stessa e poi ci s’IDENTIFICA. In questo modo, chi ascolta, non vede ciò che potrebbe vedere girandosi e guardando con i propri occhi, ma ha una visione veritiera che lascia fuori ogni costruzione razionale.
E’ così facile che la persona parli di sé in maniera limpida, facendo trasparire tutto se stessa; dalle parole, dai toni che usa si può capire tutto di lei.
 Una buona indagine non deve essere troppo pesante per la persona; è bene quindi, soprattutto all’inizio, rimanere su di un linguaggio di PERSUASIONE, piuttosto che di PRECISIONE, stando in superficie.In seguito si faranno domande di APPROFONDIMENTO per saperne di più.
Ad es. si può chiedere “quando e dove ti sei comprato le scarpe che porti?” – “Come ti compri le scarpe?” se si presta attenzione alle risposte a domande apparentemente banali, queste ci possono dire molto della persona; ci sono dei meccanismi ben precisi per cui la persona, ad es. si compra le scarpe, che riflettono aspetti importanti della personalità (se la risposta, per es. è: “Mi occupo dell’abbigliamento e poi penso alle scarpe, che si abbinino al vestito, in negozi di tendenza; ne ho 60 paia”, questo vuol dire molto della sua personalità).
Bisogna strutturare le risposte, per capire la persona. Meno scarpe la persona ha, perché non le trova facilmente, rispetto ai suoi gusti, è una continuità che vuol dire “non cambio idea”. Chi le cambia spesso, cura il colore, la comodità, ne ha tante, significa che accetta più facilmente di cambiare idea, di cambiarsi e quindi è più facilmente ipnotizzabile, perché accetta più facilmente le idee di un altro e gli permette di sedurlo. Non vuol dire che sia una persona superficiale o “banderuola”, è solo un modo una caratteristica che ci aiuta a scegliere quale percorso intraprendere per ipnotizzare la persona.
Valutando le scarpe o altro si può scoprire che tipo di approccio ciascuno ha con il mondo e con le persone e, di conseguenza, con la capacità di coinvolgersi rapidamente.
Altro modo di valutare la persona è osservare come, e se, si cura le mani, se lo fa da sola, se va dalla manicure; questo ci dice se i suoi pensieri sono molto riservati, se si apre o no agli altri, se si lascia “mettere le mani addosso” (ciò vale anche per il parrucchiere). Se non fa tutto da sola è più facile che si lasci guidare da un altro.

Ci sono due aspetti importanti della seduzione  :

  1. COSA SEI, COSA FAI .

  1. ACCETTI O NO DI FARTI GUIDARE 


giovedì 19 luglio 2012

Corso di Seduzione per Sedurre chi vuoi


Nuovo Corso di seduzione per lui e per lei


Corso di Seduzione Per Lui:

Come conquistare una ragazza?
 Come sedurre una donna fidanzata?
 Come avere successo con le donne? 
Come far innamorare una tua amica? 
Tutte queste domande hanno solo una risposta.
Dipende da te.
Questo programma, attraverso  cambi di paradigma ed 
acquisizione di abilita’, ti consentira’ di cambiare il tuo
 modo di essere ed aiutarti a risolvere una volta per tutte
 i tuoi problemi relativi alle relazioni.
Non importa se il tuo scopo è quello di trovare una persona 
speciale o semplicemente “sbloccarti” e finalmente essere meno
 timido e più sicuro di te, questo programma  ti fornirà le basi
 per poter poi naturalmente attrarre persone ed avere relazioni 




  • Capire Come far Impazzire una Donna ed evitare di Sbagliare
  •  Comunicazione vincente;
  • Imparare come Vincere la timidezza davanti alla Donna che ti Piace;
  • Come essere più Sicuro e Colpire la Donna che hai davanti;
  • Come utilizzare una Comunicazione più Seduttiva
  • Smettere di essere sempre “solo un semplice Amico”;
  • Corso di Seduzione Per Lei:

    Per sedurre un uomo non basta essere bellissime, dotate di una naturale 
    grazia o di un portamento sexy. Donne molto belle non hanno nulla di seduttivo, 
    non attraggono.
     Sono soltanto belle, come può essere bello un quadro, una statua, un oggetto
     artistico. 
    L’arte della seduzione è un’arte antica come il mondo, che si è affinata nei secoli
    , fino ai giorni nostri, condensata in manuali lunghissimi e infine, in poche, basilari 
    regole e gocce di saggezza.

    Ci sono donne seduttive in maniera naturale e ci sono tanti 

    piccoli, 

    infallibili, segreti, da imparare




  • Attrarre un Uomo e capire tutte le sue Tecniche per prevenirle;
  • Capire come non cadere nella Rete del “Solito Stronzo”;
  • Passare dall’essere “Cacciatrice” a diventare “la Sua Preda Preferita”;
  • Evidenziare i tuoi Punti di Forza con l'Uomo che ti Attrae;
  • Come aumentare la passione e la Complicità nella coppia;

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    Imparare ad ottenere senza chiedere, utilizzando la Comunicazione Non Verbale e l'osservazione del linguaggio del corpo;
    Imparare a coinvolgere le persone piuttosto che parlare e discutere soltanto;
    Cosa evitare assolutamente per non essere seduttivo o peggio ancora essere etichettato solo e per sempre un amico o un amica!
    Capire solo dopo pochi minuti dai gesti e dagli altri segnali del corpo cosa pensa veramente l'altra persona di noi;
    Saper riconoscere ed amplificare tutti i segnali di attrazione fisica che la persona ci comunica con il suo corpo;
    Intuire, capire e gestire una risposta positiva falsa ed agire tempestivamente prima del rifiuto consapevole;Individuare e conoscere tutti gli attivatori di attrazione e sapere come azionarli con grande profitto;
    Trasformare una relazione superficiale in un rapporto d'amore, una conoscenza distratta in un innamoramento;
    Riconoscere con precisione le differenti esigenze tra la sfera emotiva e la sfera logico-razionale;

    martedì 17 luglio 2012

    Costruisci la tua felicità con la ristrutturazione




    E' possibile costruirsi la felicità?, come attrarre felicità ed amore? Ci sono delle procedure efficaci per essere felici?
    Si con la ristrutturazione.
    La ristrutturazione è utile anche nella seduzione, tra le tante applicazioni.
    Il presupposto di questo tipo di ristrutturazione è che la persona non abbia una parte
    predisposta per raggiungere un certo obiettivo, per cui bisogna costruirla.
    Per costruire una parte che sia in grado di raggiungere uno specifico obiettivo la prima cosa
    da fare è identificare un bisogno.
    È importane definire la parte come funzione che deve svolgere e non come comportamento.
    fase1.
    Identificare l’obiettivo desiderato e la funzione della parte: “Voglio una parte che faccia X”.
    fase2.
    Riandate con la memoria a qualche volta in cui avete fatto X o qualcosa di simile.Entrate
    dentro l’esperienza e rivivete tutti gli aspetti connessi al compiere X o parti di X.
    Esaminate ciascun ricordo in tutti i sistemi rappresentazionali.
    fase 3
    Create un insieme dettagliato di immagini riguardo a come vi comportereste se
    effettivamente steste mettendo in atto ciò che questa parte di voi deve far fare per
    raggiungere l’obiettivo X.
    a) Create prima una sequenza da cui siete dissociati
    b) Entrate dentro alle immagini e ripetere tutta la sequenza sperimentando tutte le sensazioni
    che dà questo comportamento.
    c) Se non si è soddisfatti tornare al punto 3a e cambiare il film, continuando così finchè non
    si è soddisfatti della fantasia, sia dall’esterno che dall’interno.
    fase 4
    Effettuare una verifica ecologica: accertarsi che non vi siano parti contrarie alla
    realizzazione della fantasia.
    Se ci sono delle parti contrarie accertarsi della funzione che questa parte assolve.
    fare un elenco completo scritto di tutte le parti che fanno obiezioni e delle relative funzioni.
    fase 5
    Soddisfare tutte le parti che fanno obiezioni
    Ridefinire la parte che si sta creando in modo da tenere conto di tutte le funzioni delle parti
    che fanno obiezioni.
    tornare alla fase 3 e rifare il ciclo finchè non ci sono più parti che fanno obiezioni.
    fase 6
    Chiedere all’inconscio di analizzare la fantasia e di ricavarne tutti gli elementi fondamentali per costruire una parte e darle un’identità.
    fase 7
    Verificare che la parte esista:
    1) chiedetelo direttamente
    2)fare ripetutamente un ricalco anticipato
    3)fare agire la parte e vedere che si comporta in modo adeguato

    lunedì 16 luglio 2012

    Siamo ciò che pensiamo






    Siamo ciò che pensiamo. Le nostre profezie si avverano.
    Per migliorarci quindi è utile prestare attenzione ai nostri pensieri, in modo da poterli poi modificare


    L’osservazione dei nostri pensieri può svelare molto di noi: sviluppare un’attenzione consapevole sui contenuti dei nostri pensieri ci aiuta ad individuare quelli limitanti e ci permette di correggerli.
    Le credenze depotenzianti sono infatti accompagnate da un’attenzione distorta, in accordo con la credenza in questione.
    Imparare a gestire consapevolmente la nostra attenzione e focalizzarci solo sul modello che vogliamo ottenere e non su quello da cui vogliamo allontanarci è un buon metodo per cambiare la nostra percezione del mondo, le lenti dei nostri occhiali, il nostro filtro.
    Naturalmente pur avendo consapevolezza che i nostri pensieri depotenzianti ci sottraggono possibilità di scelta non possiamo pretendere di cambiare il nostro modo di pensare da un giorno all’altro.
    Quello che possiamo fare però è affiancare a questi vecchi schemi di pensiero altri scelti consapevolmente. All’inizio l’introduzione di questi nuovi pensieri potrà sembrare artificiosa ma dopo un po’ diventerà sempre più naturale e non tarderà a mostrare i suoi frutti.
    Spesso l’abitudine ci spinge verso i lidi conosciuti anche se questi si sono dimostrati distruttivi: per cambiare un’abitudine, dopo aver cambiato la convinzione che la tiene ancorata a noi, può essere utile intervenire con la volontà per il tempo necessario a far sì che questa si trasformi in un automatismo.

    domenica 15 luglio 2012

    Ostacoli alla felicità




    Gli ostacoli alla felicità sono spesso credenze interne che inibiscono il cambiamento e si frappongono all'obiettivo felicità.
    Si deve passare dalla felicità infantile ad un modello maturo di felicità.
    Per alcune persone l’idea di cambiare il proprio sistema di credenze è molto difficile perché così facendo pensano di allontanarsi da quella che loro considerano l’unica realtà esistente, quella ‘negativa’ che loro vedono.
    In questi casi preferiscono rimanere attaccati alle loro lenti e non sono disposti neppure a prendere in considerazione l’idea che la vita possa essere soggetta all’interpretazione, al significato che loro stessi hanno deciso di attribuirle. La rigidità di queste persone, la paura di cambiare il loro paradigma, spesso le condanna all’infelicità.
    Anche quando il presente non ci piace, a volte ci irrigidiamo nell'aggrapparci a quello che siamo e che abbiamo, spaventati dal nuovo. Il senso di minaccia legato all'allontanamento dai binari familiari e noti -magari anche odiati- è molto forte.
    Questa resistenza al cambiamento va contro il naturale flusso della vita che è mutamento, non immobilità. Che ci piaccia o no, l’esistenza umana è costellata dall’esperienza del cambiamento, del passaggio da ciò che si era prima a ciò che si sta diventando o si diventerà.
    Spesso nei processi di cambiamento si rompono gli equilibri precedenti, tutto è rimesso in discussione, tutto diventa incerto, confuso, prima di trasformarsi ma questo non significa che l’epilogo sarà infelice.
    Questa confusione e questa incertezza sono dovute al fatto che non è ancora chiaro quale sia questo epilogo; sono tuttavia fasi nelle quali abbiamo l'opportunità di ridefinire chi siamo e che cosa vogliamo e di creare la vita esattamente come la desideriamo.
    Ogni cambiamento porta in sé un grande potere creativo e ci dona l'opportunità di scegliere di nuovo chi vogliamo essere.

    sabato 14 luglio 2012

    Ipnosi indiretta


    L'ipnosi indiretta è ipnosi comunicazionale
    Con l’ipnosi indiretta, chi parla compie degli atti comunicativi che portano il soggetto a compiere determinate azioni, senza che lui se ne renda conto.
    LE FORME DI SUGGESTIONE INDIRETTA sono ottimi metodi per sollecitare una risposta terapeutica ma anche per facilitare fenomeni di ipnosi esoterica e parapsicologia.
    La suggestione diretta fa appello alla mente conscia e riesce a dare origine ad un comportamento, quando siamo razionalmente d’accordo con la suggestione o con il suggerimento. Se mi si dice “Per favore apri la porta” lo farò se ho la capacità fisica per farlo e concordo con i fini che ci si prefigge con quel gesto.

    Nella terapia non è possibile procedere secondo questa comoda ed efficace procedura, altrimenti sarebbe possibile intervenire semplicemente esortando il paziente ad abbandonare questa o quella fobia, questa o quella compulsione ma, come sappiamo purtroppo, le cose non vanno così. I problemi psicologici esistono proprio perché la mente conscia non sa come iniziare quel cambiamento che pure tanto desidererebbe. Le forme di suggestione indiretta sono approcci per promuovere e facilitare tali ricerche ad un livello inconscio. Si può dire, citando Erickson che “L’essenza della suggestione non sta in ciò che il terapeuta dice ma in ciò che il paziente fa con ciò che è detto.
    Le forme di suggestione indiretta sono ambienti semantici che facilitano l’esperienza della possibilità di nuove risposte. Evocano automaticamente ricerche inconsce e processi interni indipendenti dalla nostra volontà cosciente.”
    La prima dote che è richiesta e sviluppata dalla pratica ipnotica è la capacità e l’abilità nell’osservare il paziente, nel riconoscere nel suo comportamento delle variazioni, anche minime, che possano fornire indizi preziosi sui suoi gusti, sulle sue capacità e sui suoi interessi. Questo perché, già al livello della prima induzione, più che focalizzare l’attenzione su stimoli esterni Erickson insegna a valorizzare le conoscenze che la persona già possiede e ad utilizzarle creativamente.
    Il maggior comunicatore con l’ipnosi indiretta è stato Mussolini. Teneva sul suo comodino due libri:
    la “Bibbia” e “Comunicare con le folle”  di Le Bon. Lui non parlava tramite discorsi, ma comunicava con la folla utilizzando il “turismo”; non conosceva l’ipnosi, ma parlava per metafore (Bibbia) e con le modalità del libro di Le Bon. Il Duce era difficilmente smascherabile emotivamente, perché non faceva trasparire i suoi sentimenti e si presentava in pubblico sempre, rigorosamente, in divisa.
     Un utile strumento per l'ipnosi indiretta sono i truismi.
    TRUISMI = sono affermazioni vere, alle quali nessuno ha difficoltà a credere. Sono affermazioni dichiarate, che sono accettate facilmente (es. “Oggi siamo vestiti leggeri perché fa caldo”, detto in estate è convincente). Quando voglio convincere qualcuno, devo portare dei numeri, dei dati reali o molto vicini alla realtà, che convincano.
    A livello successivo PERSUADO la persona. E’ un’affermazione più difficile da verificare (es. “Non possiamo misurare l’umidità, ma oggi fa molto caldo, quindi ci sarà parecchia umidità”). E’ un’affermazione plausibile, anche se non accertabile con degli strumenti; quindi sono in grado di persuadere la persona, che la assume come vera, senza verificarla scientificamente. Nel 99% dei casi, l’affermazione plausibile, diventa assolutamente VERA per la persona che l’ha accettata.
    Il terzo passaggio è il più complicato, sa quasi di miracolo, perché va oltre la realtà, la convinzione e la persuasione.
    Si entra nel regno della SUGGESTIONE: si possono ottenere delle cose sorprendenti, che non sono quasi mai verificabili.
    Ogni farmaco, ad es., guarisce per il 50% per un effetto di suggestione; è un meccanismo di autoguarigione, porta le persone a credere a qualcosa che non c’è, ma in maniera così forte che sembra “veramente vera”. Il campione vince solo perché ha già vinto centinaia di volte nella sua mente.
    La critica è avere dei punti di riferimento stabili, è dell’adulto, che è più in grado di sopportare la suggestione, ad es., della pubblicità di un bambino o di un anziano.
    L’adulto, in genere è attento a quello che riguarda la sua professionalità, ma se gli si parla di “deep mind” (mente profonda – suggestioni New Age, lanciate dalla Naturopatia), che va a toccare il nucleo profondo della persona e dà completo benessere, allora diventa vulnerabile, suggestionabile, in un suo settore non specifico.
    Tutti i grandi condottieri hanno lavorato sul SENSO DI APPARTENENZA; la suggestione ti crea un senso di appartenenza. Oggi se sei fuori del “Gruppo”, non vai bene, quindi devi appartenere a qualcosa o a qualcuno. Non esiste al mondo una persona normale che non abbia un gruppo che la sostiene.
    In terapia della famiglia c’è sempre qualcuno che sostiene la malattia o il disagio della persona sofferente e che le impedisce di guarire (una mamma od un papà che ridono e, in fondo, si compiacciono del figlio maldestro o problematico, rafforzandolo nella sua problematicità).
    Ipnotizzare la massa si può; la pubblicità è un mezzo di persuasione occulta, che ipnotizza la massa.
    La suggestione, se orientata a buon fine, fa bene: In terapie certe ridondanze fanno bene alla persona; ripetere continuamente, insistentemente che una certa cosa fa bene (“buon riso fa buon sangue”), fa veramente bene.