venerdì 13 luglio 2012

L'arte seduce ancora? (a cura di Katia Ferrante)



Qual è la seduzione dell'arte?
Come  mai le opere d'arte  siano queste sculture  o dipinti  ci persuadano , ci emozionano,  ci
entusiasmano attraverso quali meccanismi  visivi-  celebrali avviene la  teoria seduttiva  del portare a se tra l' artista e chi osserva .

Come  arriva al nostro cuore un opera d'arte?  Leon Battista  Alberti poliedrico artista  letterato  affermava  che un opera d' arte e' in grado di smuovere i sentimenti  dell' osservatore solo se i personaggi raffigurati mostrano i propri moti  dell'animo  e se questi ultimi sono riconoscibili dal movimento dei corpi ".
Si tratta di un empatia non solo  intellettiva  ma persino corporea si tratta del ruolo fondamentale che hanno i neuroni specchio (alla loro scoperta si sta dedicando nell 'ultimo decennio la neuroscienza )il neurone dell' osservato " rispecchia" il comportamento dell'osservato  proprio come avviene di fronte al movimento di un individuo reale in una banale conversazione alla quale si assume il medesimo atteggiamento  del nostro interlocutore . Non tutte le opere seducono l'osservatore basti pensare alla soggettività che esaltano ad esempio  la scelta  del colore  come l'azzurro  determina tranquillità come può risvegliare un emozione di serenita piuttosto che un altro colore come il giallo  esprima  energia ma non solo questo aspetto  da tenere in considerazione anche  l' esperienza artistica di vita dell osservatore stesso .
Nell'arte visiva seduttiva l 'autore libera il cervello dagli schemi  libera la parte limbica del cervello che agisce liberando da ogni tabu' risvegliando il bambino che ce in lui,  attraverso questa libertà espressiva
arriva direttamente al cuore di chi osserva sara'empatia sara' capacita di sedurre innata dettata dalla genetica ,dai neuroni specchio delle informazioni trasmesse tra  i due cervelli da chi crea  e chi osserva il creato .

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