mercoledì 22 agosto 2012

Modelli linguistici seduttivi e persuasivi




Modelli linguistici seduttivi e persuasivi, prendono in considerazione le parole usate in una conversazione e le forme linguistiche utilizzate.
Hanno la funzione di scatenare una ricerca interiore nella persona che ascolta.

Tra queste forme linguistiche troviamo:

Domande incastrate
Le domande incastrate sono domande aperte che favoriscono l'introspezione.
Ogni parola porta con se un’immagine e chi mi ascolta, per poter capire quello che dico, deve richiamare alla mente l’immagine corrispondente o anche le sensazioni fisiche.
Le domande incastrate che obbligano la persona a guardarsi dentro di sé a livello anche profondo per poter dare la risposta:

“Come sarebbe se....”
“Ti è mai capitato che...”
« Se tu fossi.... »
“Quando tu ti senti...”
“Hai mai...”
“Sei mai...”

Forme di Comunicazione indiretta
Sono modalità comunicative che ottengono indirettamente delle reazioni specifiche senza sollecitarle esplicitamente. In questo modo
si fanno giungere direttamente ala sfera emotiva le suggestioni rendendo particolarmente difficile la resistenza poiché nulla è stato dichiarato in modo diretto.
tra le forme di Comunicazione indiretta troviamo:

1. Comandi incastrati. Sono degli ordini inseriti nella frase che per chi ascolta non vengono percepiti
consciamente come tali:
esempi:
Puoi imparare qualsiasi cosa se solo ti concedi una possibilità di rilassarti
Conoscevo una persona che quando ascoltava attentamente poteva veramente rilassarsi

2. Sottolineatura per analogia

Gli ordini inseriti in una frase risultano particolarmente efficaci quando sono accompagnati da una sottolineatura per analogia che può essere ad esempio un tono di voce particolare.
 “le parole dirette alla sfera emotiva sono profferite con un tono sommesso. Ci si rivolge  alla mente conscia con un tono di voce, alla sfera emotiva in  un altro tono”

Ecco un esempio  di comandi incastrati con sottolineatura analogica:
Ti ho raccontato del mio amico Michele?
Be’, è una cosa interessante. Mi ricordo che una volta Michele mi ha raccontato una storia a proposito di un suo amico. Questo suo amico quando guardava negli occhi una persona  provava ad ASCOLTARE CON ATTENZIONE cominciava a diventare cosciente del suono della sua voce... e mentre sentiva il suono della sua voce, poteva anche sentire altri suoni nella stanza o fuori della stanza come in lontananza... e poi mentre CONTINUA AD ASCOLTARE cominciava a prendere coscienza ... dell’alzarsi e dell’abbassarsi del suo petto.. ed iniziava a far vagare la sua mente, l’intero mondo si ferma e può IMMAGINARE UN MOMENTO NEL FUTURO  SENTENDO QUEL SENSO DI INCREDIBILE CONNESSIONE, e RIGUARDANDO A
OGGI come era fosse stato il suo inizio? ... e LASCIARSI ANDARE A TUTTO CIO’ CHE GLI VENIVA DETTO.

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