martedì 18 settembre 2012

Aumentare la forza interiore con l'autoipnosi






Aumentare la forza interiore , trasformare la debolezza in forza, con l'autoipnosi è possibile se si è motivati a migliorare se stessi, potremmo ottenere molti successi e trovare l'amore della vita.
Vediamo quali sono le regole per utilizzare l'autoipnosi al fine del potenziamento della forza interiore.
L’autoipnosi è un sistema efficace per comunicare direttamente con l’inconscio in modo tale da ottenere risultati e potenziarsi. L’ipnosi è uno stato di coscienza tramite il quale è possibile comunicare con l’emisfero destro del nostro cervello.
È possibile creare uno stato ipnotico grazie a un linguaggio particolare chiamato MILTON MODEL ovvero il linguaggio della generalità.
Il Milton Model sfrutta le regole del Ricalco. Nel caso di un ipnosi l’operatore racconta l’esperienza che il soggetto vive in quel momento sfruttando un linguaggio generico, utilizzando il suo canale sensoriale di accesso alle informazioni. Ad esempio, chiedete ad una persona di immaginare di compiere un’azione, possibilmente con coinvolgimento fisico. Prima di cominciare ad immaginarla deve riferivi che tipo di azioni si accinge a costruire mentalmente (ad esempio nuotare). Poi fategli chiudere gli occhi e raccontategli l’esperienza attraversi il VAK senza essere specifici in quello che dite. Un buon feedback è costituito dal REM, cioè il movimento degli occhi che è visibile anche con le palpebre chiuse. Questo significa che è entrato nella sua realtà immaginativa e vive in pieno la sua esperienza soggettiva. Essere generici ci permette di evitare incongruenza tra quello che raccontiamo e quello che il soggetto immagina. Un esempio di linguaggio generico è costituito da questa frase: “tu stai nuotando e puoi notare come muovi le braccia e gambe, mentre puoi vedere i colori  dell’ambiente circostante e puoi ascoltare  il rumore dell’acqua assaporando la sensazione dell’acqua ”. Gli ho detto che muove le braccia e le gambe ma non gli ho detto in che maniera lo fa; gli ho parlato dei colori dell’ambiente circostante ma, non gli ho detto specificatamente quali; gli ho parlato del rumore dell’acqua e delle sensazioni sul suo corpo senza indicarli in maniera determinata. Il soggetto è libero di creare la realtà che desidera senza che io crei incongruenza. Sbaglierei se invece dicessi: “immagina il colore blu blu dell’acqua”, mentre lui invece la immagina semplicemente trasparente. In questa maniera creerei incongruenza interrompendo il Rapport.
Ma una volta creata la congruenza tra quello che diciamo e quello che il soggetto immagina, cosa dobbiamo fare? Ottenuto questo risultato possiamo guidarlo verso uno stato alterato di coscienza. Esempio: “poni la tua attenzione sulla pressione delle scarpe su i tuoi piedi…ascolta il ticchettio dell’orologio…nota la temperatura in questa camera e sensazione che crea sulla tua pelle…mentre puoi tranquillamente rilassarti sempre più profondamente. Non ho fatto altro che ricalcare una situazione verificabile in cui il soggetto trova congruenza e guidarlo verso un obiettivo, nuovo stato che non è verificabile come , ad esempio, un profondo rilassamento.
Per aumentare la congruenza potete inserire i possibili rumori che provengono dall’ambiente circostante (il clacson di una macchina, un colpo di tosse ecc..), introducendo nella frase dei connettori linguistici come “e”, “mentre” in modo tale da creare una frase unica.
Ma come facciamo ad accorgerci che il soggetto si trova in uno stato alterato di coscienza?
Vi sono una serie di indicatori che possono guidarci:
·Rilassamento dei muscoli delle guance
·Movimento delle palpebre
·Modificazione della sudorazione della fronte e delle mani
·Cambiamento del colore della pelle (es.: rossore del viso)
In ipnosi le generalizzazioni più sono vicine al soggetto, più sono efficaci: è meno efficace se parlate del sole, del mare ecc., mentre hanno molto più effetto le descrizioni attinenti alle sue mani, ai sui piedi, al suo volto ecc..
Una volta ottenuto lo stato alterato di coscienza è possibile ottenere dei cambiamenti.

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