martedì 15 gennaio 2013

Sesso e Seduzione ed Erotismo



Sesso e seduzione sono collegati, il sesso è un'ottima esca per sedurre soprattutto se collegato all'erotismo.
L'erotismo è l'immaginario erotico che prelude al sesso o meglio stimola il desiderio per il sesso.
Le tattiche  di seduzione possono usare stimoli erotici prima di entrare in profondità a livello emotivo.
I meccanismi della seduzione sono stati schematizzati e collegati a degli archetipi proposti da molti secoli in leggende, romanzi ma anche in opere per il teatro oppure per il cinema. Esistono diversissimi e contrapposti metodi per generare seduzione, ovvero esistono condizioni note tese a creare un più o meno equilibrato scambio di favori di diversa natura, che porta ad un negoziato più o meno consapevole, dichiarato oppure tacito.
Si potrebbe definire autentico vero amore il rapporto tra pari assoluti, forse l'amore narcisistico per la propria immagine mentale, un compromesso tra l'idea di sé stessi proiettata nell'altro sesso (o nel proprio sesso) e la concreta immagine dell'amante che in parte viene falsificata dalla propria infatuazione. Non esiste una persona psicologicamente uguale ad un'altra, e la stessa persona in una diversa situazione può essere sedotta in un altro modo.

Per sedurre è molto importante avere la consapevolezza e la capacità di gestite erotismo  e piacere sessuale.
L’erotismo, al contrario della pornografia sinonimo di volgarità, è la punta di un iceberg che si chiama raffinatezza, segreto, gioco di specchi.
L’erotismo seduce, attiene alla stessa dimensione della seduzione e ciò che seduce è il segno vuoto, insensato, assurdo, privo di referente. "Un bambino chiede alla fata di esaudire i suoi desideri. La fata accetta, ma pone una condizione: non pensare mai al colore rosso della coda della volpe. ‘Se è soltanto questo!’, risponde il bambino con disinvoltura. Ma cosa accade? Non riesce a sbarazzarsi della coda di volpe che credeva di aver già dimenticato. La vede spuntare dappertutto, nei suoi pensieri e nei suoi sogni, nonostante tutti i suoi sforzi. Eccolo ossessionato, ad ogni istante, da questa immagine assurda e insignificante, ma tenace, e rafforzata da tutto il dispetto che gli procura il fatto di non potersene sbarazzare. Non solo gli sfuggono le promesse della fata, ma perde anche la gioia di vivere. E forse è morto da qualche parte senza essersene mai potuto liberare." Il bambino è sedotto dalla coda della volpe che assume il senso accattivante, ammaliante e magico di un oggetto erotico.
Partendo dalle stimolazioni erotiche dobbiamo arrivare a gestire il piacere sessuale.

Quello che spesso rovina - o  sbiadisce - le gioie del sesso è per le donne non sentirsi a proprio agio con il proprio corpo, per gli uomini l’ansia da  prestazione. Ovviamente ci possono essere delle eccezioni e a creare  “fastidio” sarà questa o quell’altra cosa, ma in entrambi i casi si  tratta di timori che portano a rivolgere l’attenzione verso l’interno, a  chiudersi in sé stessi, a concentrarsi sulla paura e non sui desideri, o le sensazioni, o il partner.
Sono pensieri negativi che deviano il  piacere, lontano.
Ma “se si presta pienamente attenzione alle risposte fisiche del partner, non si  viene distratti da queste intrusioni poco produttive e in più si impara  molto riguardo quello che funzionadavvero per il nostro piacere”.
Dovremmo quindi fare attenzione e notare se facendo la tal cosa il partner respira profondamente o meno, se si allontana o se cerca di  avvicinarsi sempre di più, se rivolge verso di noi, cercando la nostra  bocca, le nostre mani, e via dicendo. Lui farà lo stesso, dedicandosi a noi.
E  poi, una cosa davvero importante: se il partner dà segni di piacere non vuol dire che devi fare quello che stai facendo più veloce o più forte, ma che devi fare esattamente come stai facendo ORA!

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