venerdì 26 aprile 2013

Gestualità e tipologie di personalità




Gestualità e tipologie di personalità sono colegate.
Governarle aiuta in molti settori della vita e da le linee guida su come deve sedurre una donna ed un uomo.
Se guardiamo la gestualita`, si distinguono abitualmente tre modalita` comunicazionali primarie; queste possono essere inoltre divise in piu` sottocategorie:
INDICATORIA
INDICATORE (DITO PUNTATO)
LINGUAGGIO E COMPORTAMENTO
Tende a dare istruzioni molto precise su come agire, modulando la voce con un tono che mette sotto accusa il suo interlocutore. Spesso tocca il suo interlocutore con la punta delle dita. Nelle relazioni tende a dare risposte di tipo polare mediante l’uso dei “No”. Utilizzo dei quantificatori universali: Tutto, ogni, qualunque, ogni volta violazioni di tipo causa – effetto.L’accusatore usa sempre parole di dissenso (non fare mai questo! Non ne fai male una di giusta! Ecc) Il corpo è sempre in atteggiamento di rimprovero o di accusa. Internamente avverte una tensione nei muscoli e negli organi. La voce è dura e ferma, spesso acuta e alta
GESTUALITA`
La persona in modalita` Indicatoria da indicazioni precise sul come agire e utilizza classicamente gesti della mano indicanti: indice puntato, mano tagliente etc.
LOGICA  (DITA A CERCHIO)
LINGUAGGIO E COMPORTAMENTO
Questo tipo di persona tende a comportarsi in maniera un po’ piu’ fredda rispetto all’ accusatore e al propiziatore. Analizza le situazioni sotto il profilo logico mediante l’uso di “perchè”. Cancellazione degli argomenti nominali dello sperimentatore; uso di nomi senza indice referenziale; uso di nominalizzazioni.Il calcolatore è un tipo estremamente corretto, ragionevole e sembra che non abbia sentimenti. Calmo, freddo e padrone di se, come fosse un computer. Il corpo è asciutto, la voce è distaccata e monotona e in genere usa parole astratte.
La persona in modalita` Logica tenta di ragionare sulle situazioni, e utilizza “perche`” sia con se` stesso che con gli altri; Per lui contano i dati e le spiegazioni puramente logiche.
GESTUALITA`
Gesti delle mani tipici sono le dita a cerchio o micromovimenti delle dita.
Il logico puo` essere diviso nei tre sottotipi
A)politico : usa la logica e la dialettica come strumento per ottenere e coinvolgere; dimostra un comportamento piu` caldo – gesti piu’ ampi 
B)magistrato: usa la logica come strumento per dimostrare; dimostra un comportamento piu` freddo; dimostra piu` frequenti micromovimenti del precedente. 
C)Retorico: usa la comunicazione come fine a se` stante 
EMOZIONALE - PROPIZIATORE EMOZIONALE
PROPIZIATORE (MANI APERTE)
COMPORTAMENTO
Tende a vivere le relazioni in modo emozionale e ricerca un contatto di tipo fisico con il suo interlocutore, toccandonlo in maniera avvolgente. Nelle relazioni tende a esordire con il “Si”. Uso dei qualificatori: se, solo, proprio, perfino; uso del congiuntivo. Violazioni per lettura del pensiero

Il propiziatore usa in genere parole di consenso, parla in maniera suasiva, cercando di riuscire gradito, scusandosi, non dissentendo mai. Il corpo prende l’atteggiamento propiziatorio, incerto e sofferente. Si capisce che si pensa una nullità. L’atteggiamento del corpo è concorde con la risposta propiziatoria che si vuole dare.
La persona in modalita` emozionale vive normalmente l`emozionalita`; ed ha due sottotipi:
A)Empatico - riconfortante:
COMPORTAMENTO: si interessa all’emozionalita` dell’altro complimentandosi e riconfortandolo – sull’emozionalita` dell’altro tende quindi a modellare la propria – questa modalita` puo` anche essere chiamata del cercatore di riconoscenza, alludendo al comportamento; 
GESTUALITA’: classico di questo sottotipo e` il tenere le mani a triangolo
B)Espressivo:
COMPORTAMENTO: esprime la propria emozionalita` nella maniera la piu` possibile coinvolgente – tende prima a sentire la propria emozionalita` e tende a trasferirla sull’altro;
GESTUALITA’: classico di questo sottotipo e` il tenere le palme delle mani rivolte verso l’alto e l’esecuzione di gesti piu` ampi del precedente. La voce anche anche e` molto espressiva .
Altre infornazioni non verbali sono legate ai canali comunicativi utilizzati
.

Visivi: spalle dritte, capo eretto, gestualità rivolta verso l’alto, dito puntato e/o braccia tese, 
sguardo diretto verso l’alto, respirazione prevalentemente alta (toracica), tono di voce alto 
tendente all’acuto (timbro) parlata veloce, tono muscolare teso (spalle e collo), ritmo della 
voce variabile e veloce (improvvisi scoppi di parole). Stretta di mano veloce. (v. Bonolis). 
Auditivi: spalle curve, abbassate, mani e braccia incrociate, gambe incrociate e mani in 
tasca o intrecciate, respirazione di tipo medio tra torace e addome (diaframmatici), 
posizione della testa rivolta all’ascolto, a volte inclinata di lato (posizione al telefono); 
sguardi orizzontali, movimenti delle braccia armoniosi come a seguire un certo ritmo (da 
direttore d’orchestra), parlata modulata con ritmo costante (voce modulata, musicale), tono 
medio, timbro chiaro, squillante (v. Simona Ventura). 
Cenestesici: Tono muscolare rilassato, viscerale (obeso), braccia piegate come in posizione 
di riposo, palmo delle mani rivolto in alto; sguardo diretto in basso, (a destra), parlata lenta 
con pause tra le parole spesso trovate con una certa difficoltà; tono della voce basso e 
profondo, e timbro pastoso o grave, respirazione di tipo addominale. Visto di lato il corpo 
assume quasi la forma di un punto interrogativo. Stretta di mano flaccida. Il soggetto 
cenestesico di tipo tattile - motorio (atletico) stringe la mano con energia.

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