sabato 1 giugno 2013

Strutture comportamentali nella vita amorosa e nella seduzione


Conoscere le Strutture comportamentali è molto utile nella vita amorosa e nella seduzione.
Vediamo cosa sono queste strutture comportamentali e come si usano.

STRUTTURA COMPORTAMENTALE
Se il bambino o la bambina, prima dell’eventuale passaggio ad ego ha il genitore conflittuale della
distonia opposta essere contro avere oppure avere contro essere la relazione conflittuale si può
esprimere correttamente, i simboli egemoni vengono alimentati nel modo opportuno, se invece
il bambino o la bambina ha il genitore conflittuale della sua stessa tipologia distonica, essere
contro essere oppure avere contro avere, la relazione conflittuale non si può esprimere in modo
opportuno, i simboli egemoni non vengono alimentati correttamente, per cui il bambino/a che è
la parte debole della relazione figlio – genitore, deve forzatamente, per una compressione della
logica sull’analogica cambiare (alterare) la sua distonia.
Da distonico dell’essere base diventerà distonico dell’avere alterato, da distonico dell’avere base
diventerà distonico dell’essere alterato.
Vediamo quindi che ci sono due strutture : struttura base e struttura alterata.
I “base” e gli “alterati” hanno caratteristiche diverse.
Vediamone alcune:
Struttura Base:
Vive l'emozione del momento, s'innamora e si disamora rapidamente, necessita della relazione
asimmetrica ("complementare") ruolo up contro ruolo down, cade sempre nella stessa trappola.
La persona appartenente alla struttura base, non tende ad inibire le sue emozioni ma a viverle e la
sua razionalità non è molto allenata.
E’ spesso un creativo, che può apparire in alcuni casi un po’ superficiale, non molto metodico.
Personaggio Disney : "Pippo"
Struttura Alterata
Cervellotico, s'innamora dal momento che si fa la domanda "mi starò mica innamorando?" e si
disamora con altrettanta cervelloticità, necessita della relazione simmetrica up/up o down/down,
evita le trappole e se ci casca è tre volte più attento dopo.
La persona appartenente alla struttura “alterata” ha una razionalità molto forte, che ha imparato ad
allenare fino dai primi anni di vita.
Tende a comprimere le emozioni, a non viverle, a fare solo le cose che hanno un fondamento logico
(almeno apparente).
In sostanza ha una valvola di sfogo dell’emotività più limitata dei base.
E’ preciso e meticoloso, approfondisce gli argomenti di suo interesse fino a diventarne un esperto.
Personaggio Disney : "Topolino"


Se il soggetto si gratta con la mano dello stesso lato che prude è uno scarico
tensionale base, se si gratta con la mano opposta del lato che prude
(grattamento incrociato), è uno scarico alterato. La maggioranze dei grattamenti
"base" indicano una struttura base ed analogamente i grattamenti "alterati" indicano
un'alterata.
LA NATURA DI RELAZIONE DELLE PERSONE “BASE”
La caratteristica più evidente delle persone BASE è la tendenza ad evitare la contrapposizione
perché provano disagio di fronte all’eventuale reazione dell’interlocutore.
Evitano la contrapposizione
Nella relazione con una persona “BASE”converrà quindi evitare, senza rinunciare alla sostanza del
contenuto, la contrapposizione e favorire una comunicazione compatibile con questa sua esigenza.
Non si tratta infatti di rinunciare al contraddittorio ma di attuare una relazione che eviti la simmetria
tipica di una contrapposizione verbale.
Nella relazione con una persona base le frasi da usare sono del tipo:
-“Si, sono d’accordo con quello che dice, però non è il caso di…..”
- “Si è vero…. anche se…..”
- “Certo, anch’io al suo posto avrei forse fatto così…
però si metta nel punto di vista del sig. …”
Se consideriamo l’esempio precedente, la risposta più idonea all’affermazione:
“Questa situazione di incertezza è secondo me insostenibile!”
qualora l’interlocutore fosse stato base, sarebbe stata:
“Si, certo, ma non è così grave, se tu ci avessi pensato prima forse non sarebbe stata così…. Ma non
importa….
Come pensi che si possa uscirne?”
Le persone base si coinvolgono con le emozioni e il pathos e subiscono invece come vincolo tutto
ciò che può generare reattività.

LA NATURA DI RELAZIONE DELLE PERSONE CON STRUTTURA “ALTERATA”
Nel caso della “natura di relazione” di tipo ALTERATA le caratteristiche sono opposte a quelle
delle persone complementari, desiderano cioè la contrapposizione e sentono come vincolo il pathos.
Desiderio di contrapposizione
Questo significa che in una relazione di comunicazione con una persona simmetrica converrà
alimentare la contrapposizione e la dialettica anziché cercare di “neutralizzarla”.
Basta osservare due persone simmetriche per vedere come, anche in un confronto dialettico duro e
acceso, in realtà sono vicendevolmente stimolate ed “agganciate” fra loro.
E’ più facile che in un confronto dialettico duro arrivi alla rottura una persona BASEe piuttosto che
una persona ALTERATA.
Il confronto e la contrapposizione alimentano la relazione nella persona simmetrica, mentre
generano reattività, riducendo potenziale emotivo nella persona complementare.
Nella relazione con una persona simmetrica le frasi da usare sono del tipo:
-“No, non sono d’accordo con quello che dici…..”
-“Ciò che dici è falso…. .”
- “No, io al tuo posto avrei agito diversamente… se ti metti dal punto di vista del sig.…”
Tornando all’esempio iniziale, se la persona che dice:
“Questa situazione di incertezza è secondo me insostenibile!”
ha una natura di relazione simmetrica, allora il comportamento ottimale dell’interlocutore dovrà
essere anch’esso simmetrico e quindi rispondere:
“Insostenibile! E’ gravissima e solamente per colpa tua!
Sei tu che l’hai fatta diventare insostenibile e….. se ci
avessi pensato prima non saresti in questa situazione.
Adesso che fai ?”
Vivono il vincolo del “pathos”
Le persone simmetriche, proprio perché si coinvolgono nella contrapposizione con l’interlocutore,
tendono a vivere come ostacolo ogni compressione
o rinuncia alla dialettica e al confronto.
A differenza delle persone “BASE” che sono iper-emotive, le persone simmetriche sono quindi iperlogiche
e tendono ad impostare la comunicazione sul piano logico e ovviamente in modalità
simmetrica.
Esse gradiscono lo scontro dialettico sul piano razionale e del contenuto vivendo come problema la
rinuncia al confronto.

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