sabato 13 luglio 2013

Cosa vogliono le donne a letto



La chiave dell'eccitazione femminile è farla sentire desiderata stimolando la sua fantasia, importante quindi è pensare in modo erotico, sognare l'amore durante l'azione, ma anche nella vita di tutti i giorni. Il cervello diventa in tal modo più permeabile, più ricettivo al piacere. Se risulta difficile, si puo' ad esempio cominciare a leggere della letteratura erotica. Si risveglierà il corpo al piacere. 


L'olfatto è il senso più importante a letto per le donne ed è legato alla memoria: se si associa un'esperienza hot con un aroma gradevole, è facile che anche col passare del tempo quell'odore provochi un'eccitazione immediata.   
La risposta sessuale femminile è più lenta di quella maschile e molte volte la penetrazione avviene prima che lei sia sufficientemente eccitata. Le donne preferisocno di gran lunga dei lunghi preliminari e assicurano che se la penetrazione si fa attendere, è mille volte più piacevole.
Purtroppo molti uomini sottovalutano questo processo pensando che l’eccitazione di una donna sia veloce come l’erezione del pene.
Ma non è così! Bisogna eccitarla baciandola e accarezzandola in tutto il corpo.
La maggior parte delle donne preferisce ricevere le attenzioni iniziali in altre zone che non siano i seni e i genitaliLa cosa peggiore che potete fare a una donna, e’ mostrarvi irresoluti, imbranati, tentennanti. Iniziate toccadole il corpo, scaldandole le spalle, il collo, la schiena. Non buttatevi a capofitto sulle zone erogene senza averla messa a proprio agio. Non smettere mai di baciarla


Le donne invece hanno un concetto molto diverso del godimento e capiscono subito se un uomo è in grado di darglielo o meno. Mentre per l’uomo il concetto di piacere è un misto di pressione sanguigna e godimento da rilascio, per la donna è più articolato: si tratta di piacere da strofinamento, fino a giungere all’amplesso dato da un muscolo impazzito
Di seguito alcune indicazioni utili:
seni vanno toccati delicatamente dopo che è arrivata l’eccitazione ed allora sarà piacevole baciarli succhiarli e accarezzarli.
Il volto di una donna ha zone sensibili in diversi punti tra cui la linea di crescita dei capelli, le tempie, la fronte, le sopracciglia, le palpebre e le guance. In generale le donne preferiscono carezze leggere rivolte verso l’intero viso. Stimolare il volto di una donna con i polpastrelli, il palmo delle mani e i baci produce un effetto diretto sul eccitazione generale.

La stimolazione del seno il titillamento dei capezzoli producono secrezioni vaginali e, non di rado, facilitano il raggiungimento dell'orgasmo. Per guidare la partner all'estasi, niente di meglio di un massaggio circolare di almeno 10 minuti, seguito da baci e giochi di lingua intorno alla mammella. Stirando lievemente e succhiando i capezzoli si riuscirà a dare un grandissimo piacere.
La clitoride, capace di fare esplodere il piacere femminile solo con pochi sfioramenti, è suprema tra le zone erogene di lei. Al bando gli sfregamenti troppo diretti e violenti, che provocano solo fastidio, e via libera invece a carezze delicate per rilassare la partner e stuzzicare i suoi ormoni. Per risvegliare la clitoride basta usare con la dovuta lentezza due dita, impiegandole in movimenti circolari, in direzione oraria ed esercitando una pressione crescente. Anche la lingua è una valida alternativa.
Per quanto riguarda la penetrazione la parola d'ordine è capacità di adattamento da parte dell'uomo

Molte donne arrivano all’orgasmo solo se le gambe sono nella posizione giusta, gambe unite o divaricate. Dipende dalla storia di ogni corpo, dalle prime scoperte delle sensazioni del piacere. Quando il corpo scopre come funziona, continua a seguire lo stesso cammino del piacere. Spesso si ha una posizione preferita per arrivare all’orgasmo femminile. Tale posizione è sempre soggettiva. Alcune donne preferiscono la posizione del missionario, altre quella dell’amazzone. E’ normale, tutto dipende dall’anatomia di ciascuna, in quanto ogni posizione stimola zone diverse. 


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