mercoledì 14 agosto 2013

Tipologie egocentriche e genitoriali



Le tipologie egocentriche sono ex genitoriali (conflittuali madre o conflittuali padre). La vecchia conflittualità resta sempre attiva.
Quando la persona egocentrica si esprime con la modalità ex genitoriale, si trova in
una situazione emotiva e poco riflessiva differentemente dalla tipologia egocentrica.
L’ego,si sa , è  riflessiva. Nella situazione riflessiva si struttura l’ego e quindi si esprime un giudizio.
Il giudizio si può esprimere o si può subire.
Il  giudizio è generato da un dubbio iniziale.
Si può dire il giudizio è l’accertamento del dubbio.
Agganci un ego col giudizio , e si deve tendere a rigenerare,amplificare il
dubbi, oppure a ridurlo in fase appagante.
Possiamo agganciare la persona ego anche riducendo il dubbio.
Esempio importante la storia di Otello che subisce l’azione induttiva di Jago il quale
gli amplifica il dubbio per quanto riguarda la fedeltà di Desdemona. appunto di Otello
(che era un ego femmina triangolo).
L’ego quindi è una tipologia riflessiva = riflette .
Come ormai sappiamo l’ansia del dubbio spinge all’accertamento e c’è bisogno
dell’operatore che inneschi la miccia.
E interessante la storia della rana nell acqua , e lo scorpione che le chiede di saltare su
di essa per arrivare fino all’altra sponda. La rana rifiuta ,perché lo scorpione avrebbe
potuto pungerla col veleno. Ma lo scorpione le dice “rifletti:se io ti vado sopra e se
ti pungessi morire con te nell’acqua perché non so nuotare” Al chè la rana dice “ è
vero hai ragione non potresti mai pungermi per questo motivo” La rana accetta di
fare il favore allo scorpione che le salta sopra e la punge. La rana è incredula e lo
scoprione le dice scusami è la mia natura non potevo evitare di pungerti è più forte di me.
E muoiono tutti e due nell’acqua. Questo sta a significare che l’ego non
può sfuggire al giudizio fatto in un certo modo. La comunicazione sarà senz’altro molto efficace.
Attraverso il giudizio positivo o negativo.
Facendo quindi il mastro di chiavi o il guardiano di porta che protegge e dice ( es
otello) “ma no la tua donna ti è rimasta fedele fidati di me “ Acquieta quindi gli animi.

Ma bisogna amplificarlo o ridurlo questo dubbio ?
Come faccio a capirlo ?
Posso riconoscere la tipologia di una persona soltanto parlandole ?
La risposta è : si.
Il discorso è su ego maschio  ed ego femmina su essere ed avere.
L’essere è auto-attributivo e l’avere è attributivo.
Il punto importante è la persona quando esprime un giudizio positivo ( in questo caso
l’essere) verso il testimone (o attore).Il testimone è l’oggetto del turbamento,del conflitto,della sofferenza, e può essere idea,cosa o persona.
Se la persona parla bene del testimone e si dà la colpa , è un essere,se ne parla male
sarà un avere.
L’essere desidera chi non può possedere.
L’avere non desidera abbastanza chi possiede.
L’essere è monopolare.
L’avere è bipolare.
La questione è anche se la struttura è base o alterata.
Chi parla male del testimone è dell’avere abbiamo detto.
Se il testimone è un maschio , il soggetto che ne parla sarà un ego m.
Se il testimone è femmina, il soggetto che ne parla sarà un ego femmina.
Struttura base : se lo stimolatore penalizzante è omologo al sesso della persona ,
l’uomo sarà dell’essere e parla bene del testimone.
Altrimenti è alterata ,quindi se il penalizzante non è omologo al sesso della persona.
E’ proprio la struttura base o alterata che mi dice come procedere nella
comunicazione ossia con la prima con la complementarietà e con la seconda con la
simmetria. Quindi con la complementarietà devo rassicurare, ridurre il dubbio.
Con la simmetria = rigenerare il dubbio ( vedi la storia di Otello e Jago).
Otello è un ego femmina stimolato a triangolo, quindi essere alterato.
Jago cosa fa ? La spia amica. La spia amica che gli rigenera il dubbio sulla presunta infedeltà di Desdemona.
Mentre quando si riduce il dubbio si dice “ ma dove hai trovato questa bravissima
donna, dalle Carmelitane scalze ?”. Qua dunque si riduce il dubbio.
La spia del cuore la fai interagendo con un regista ( Otello lo è infatti).
Bisogna notare quindi se la persona è un adulto significativo o un regista.
Per esempio all’interno di una coppia se tutti e due giudicano,non va bene,qualcosa
non va e quindi bisogna imporre i ruoli.
Con un adulto significativo devi fare il consigliere amico.Colui quindi che consiglia
il miglior comportamento.
La spia invece dice che l’adulto significativo Desdemona ha commesso una
trasgressione.
Tutto questo è molto importante a livello comunicativo.
Per quanto riguarda il testimone, è importante che il soggetto denunci il fatto o la situazione. Se ne parla male è un avere ed è regista e devo parlare del perche questa automobile funziona così,per
esempio non funziona perché la guida tua moglie e ho pure visto la macchina in pineta l’altro giorno

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